IL MIO PERSONALE BIGINO SULLA SCRITTURA E PUBBLICAZIONE

Me ne ero dimenticata…
Ma ricordare non fa male!

Sono Solo Scarabocchi

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Di Amneris Di Cesare, Venerdì 13 giugno 2014 alle ore 11.08

pubblicato su  F.I.A.E. GROUP OF FACEBOOK

1. devi prima di tutto essere sicuro che il tuo libro sia scritto “bene”. Non serve aver avuto otto in italiano al liceo, essere laureato in lettere, in inglese o in storia dell’arte e scrivere poesie ispiratissime. Scrivere narrativa richiede la conoscenza di certe tecniche che bisogna apprendere e poi subito dimenticare.

2. Consiglio spassionato: fai leggere il tuo romanzo a qualcuno che NON ti voglia così bene da dirti che è bellissimo anche se magari non lo è affatto. Qualcuno che ti dica i suoi dubbi su dove e come non è interessante/comprensibile.

3. Guardati intorno nella rete. Ci sono siti web come Writer’s Dream che hanno un forum apposito dove si discute di questo e siti web che hanno liste di Editori NON a pagamento anche suddivisi per genere.

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SFIDA PER L’EGO ACCETTATA

 

Qualche mese fa sui social girava una sorta di “Sfida” a postare una propria foto vecchia, per non ricordo più bene quale iniziativa “benefica” e “virale”. Come sempre mi accade, seguo le mode a modo mio. E ho sì pubblicato una serie di ritratti di me stessa, fotografie fatte in svariati periodi di vita, ma non l’ho fatto per seguire quella “catena di S.Antonio benefica” dei social. L’ho fatto, invece,  per  “violentarmi”. E postare le mie immagini, dai quattro anni di età a quella di oggi. Sono le immagini di una me stessa passata che mano a mano che passa il tempo si avvicina a quella di oggi.

Non ho mai avuto il culto dell’immagine. E non amo neppure tanto mostrare le foto di vent’anni fa, le foto “di quando ero bella”, per dire. Ho sempre avuto molta “paura” dell’immagine. Paura di innamorarmi della mia immagine e farne una vera ossessione. Sì, ero una bella ragazza. Ma non mi sentivo tale, non mi sono mai sentita bella. E quando qualcuno mi cercò di convincere a far della mia immagine una professione (feci anche io, come tante, casting per entrare in un’agenzia per fotomodelle), ricordo che scappai a gambe levate. Non amavo la spinta che questo tipo di lavoro ti imponeva: quella di guardarti sempre allo specchio e osservarti in tutti i più piccoli difetti e importi di eliminarli uno per uno. Io li volevo i miei difetti. Ma io sono sempre stata una ribelle, in tutti i sensi.

Dai 35 anni ai 50 anni, per dire, mi sono rifiutata di farmi fotografare. Non esistono foto mie di quel periodo. Neppure prese per sbaglio. Perché odiavo talmente l’idea di esser ritratta, di avere la mia immagine stampata su carta che appena compariva una macchina fotografica io scappavo e mi nascondevo. Per anni ho evitato di mettere la mia foto su Facebook nel profilo. Ancora oggi, dopo un po’ devo toglierla perché mi dà fastidio.

Perciò il pubblicare i miei volti di ragazza e di donna, in qualche modo è stato come usarmi violenza. Non tanto per ricordare come ero da giovane, lo so bene come ero, o farmi fare complimenti per quella che ero, ma per mostrare il mio volto odierno e dimostrare a tutti cheEhi, ecco, adesso sono così. Questa è la mia vera me. Non quella bella che vedete di anni fa. Quella di adesso. Più grassa, più gonfia, più vecchia. Ma sempre e comunque… vera.”

Quindi, la sfida che ho intrapreso con la pubblicazione dei miei “volti” è stata accettata. Ma è un’altra sfida. Che forse debella un altro tipo di cancro: quello dell’esibizionismo. Che al giorno d’oggi è forse il più profondo e dannoso, visto come i giovani si fiondano sui videofonini e riprendono e uploadano tutto su youtube pur di avere qualche minuto di notorietà e click di apprezzamento.

#Sfidaccettata, dunque. Sì.
Quella di mostrarmi come realmente sono.
Oggi.
Adesso.
Ora.
Senza filtri né photoshop.

TREMATE, LE #BABBERS SON TORNATE!

E lo avevamo detto.

Eccole qua, più belle e agguerrite di prima…

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E mi hanno fatto un regalo.

Da oggi, le mie chiacchiere sulla scrittura sono in una raccolta unica.

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E’ proprio il caso di dirlo: tremate, le #Babbers son tornate!

 

ACCOUNT THE BABBERS SU WATTPAD CANCELLATO SENZA APPELLO…

L’account Babbers sul mondo dell’editoria su Wattpad è stato cancellato SENZA APPELLO. Non si conoscono le cause di tale cancellazione, le amministratrici stanno, in queste ore, cercando di dialogare con Wattpad per comprendere le cause di tale “punizione”. Nel frattempo è stato aperto un nuovo account, questo:

https://www.wattpad.com/user/Babbers2

Sul quale verranno piano piano riversati tutti gli articoli precedentemente pubblicati sull’altro account, comprese le mie “chiacchiere sulla scrittura” pubblicate fino a lunedi scorso.

Un nuovo inizio per The Babbers. Un grandissimo in bocca al lupo alle ragazze che così tenacemente lavorano a questo progetto.

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#babbers #editoria #novel #scrittura#storie #write #writing

CROTONE LA TOSTA

Vedete…
Crotone è una città della Calabria così bella e magica da sembrare quasi finta. Ha un mare stupendo, una delle riserve marine più vaste e ricche di tutto il litorale italano, uno dei siti archeologici più grandi e belli di tutta la… Magna Grecia.
Crotone ha persino un vanto: una scuola filosofica, fondata da Pitagora alla quale potevano avere accesso anche le donne! Quindi, Crotone è stata la prima città “femminista” della storia.
E infatti, le donne di Crotone sono donne toste, forti, bellissime e sensuali ma determinate e con le spalle robuste.
Crotone negli anni è stata spesso umiliata.
Si parla di lei soltanto quando c’è una retata per mafia o criminalità organizzata. Quando c’è da parlarne male.
Eppure, questa gente di Crotone non si è mai abbattuta, mai piegata.
Ha sempre fatto di necessità virtù.
Pur nella crisi immensa che questo Paese ha attraversato e sta attraversando, i crotonesi non si sono mai lasciati andare alla depressione e al disfattismo.
Anzi, hanno saputo scegliere il cambiamento, e lo hanno fatto andando alle urne, votando un sindaco differente e fuori dagli schemi. Bravo o meno che sia il nuovo sindaco, quello che conta è che la gente di Crotone ha scelto. Senza barare.
E la vittoria di ieri della squadra di calcio, in qualche modo ha mostrato un volto diverso di questi calabresi così atipici: data per spacciata fin dall’inizio, questa squadra ha rimontato giornate dopo giornate fino a strappare la conferma in serie A.
Con le unghie e con i denti, sputando lacrime e sangue, questa squadra è riuscita a dire “sono a pieno titolo e di diritto in Serie A. Non per caso, non per botta di C., ma perché me lo merito”.
E anche i crotonesi se la meritano questa soddisfazione, questa gioia che ha invaso le strade e le stradine storiche di questa città stupenda.
Grande Crotone.
Quest’anno arrivo un po’ più tardi, ma arrivo.
Aspettami

SU BABETTEBROWN.IT LE MIE CHIACCHIERATE WATTPAD SULLA SCRITTURA

Ho iniziato una collaborazione con il gruppo The Babbers su Wattpad, una costola “giovanissima” del gruppo di Babette Brown Legge per voi che da mesi intrattiene i lettori del social network del momento con riflessioni sulla scrittura, recensioni, contest letterari e molto altro, con alcuni brevi articoli su come affrontare la scrittura e quali informazioni bisogna tenere presenti se si vuole provare a fare il “salto di qualità” e da una scrittura puramente amatoriale quale quella che può essere pubblicata su Wattpad, provare a presentare il proprio manoscritto alle Case Editrici. Saranno una ventina di articoli, alcuni già pubblicati e da me linkati su Wattpad, che il blog http://www.babettebrown.it  ha deciso di ripubblicare sulle pagine appunto del blog.

A voi.

 

T.J.Klune – John & Jackie[RECENSIONE]

Recensione meravigliosa a John & Jackie di TJ Klune da parte di Francesco Mastinu, sul suo blog “Personaggi in cerca di editore”.
Ma del resto questo libro è un gioiello.

Personaggi in cerca di Editore

Titolo: John e Jackie
Autore: T.J.Klune
Genere: LGBT
Pagine: 112
Prezzo cartaceo: 9.00 euro
Prezzo ebook: 2,99 euro
ISBN ebook: 9788899344986
ISBN cartaceo: 978-1544909301
Traduzione: Amneris Di Cesare

TramaJohn e Jackie si incontrano da bambini. Ora, settantuno anni dopo, Jack si prepara a dare a suo marito l’ultima immensa prova d’amore. Aspettando il tramonto, durante un intero pomeriggio, John e Jackie faranno rivivere cinque momenti chiave della loro vita insieme. Dal primo bacio alla violenza di un padre alcolizzato. Dall’insidia delle tentazioni del mondo alle difficoltà della maturità. Esperienze che hanno determinato quel che sono diventati e definito la  profondità del sentimento che li unisce. Mentre il sole declina, se fin dal primo giorno John non ha voluto altri che Jackie, nel loro ultimo Jackie dovrà farsi forza, vincendo ogni egoismo e remora, per concedere a John la morte decorosa che desidera.

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RECENSIONE DI MIRA DRITTO AL CUORE: PERCHE’ UN LIBRO E’ PER SEMPRE

Mira dritto al cuore compie 3 anni in questi giorni. Per un romanzo, questo lasso di tempo potrebbe significare una sorta di “morte” o “messa a riposo”, perché ormai siamo abituati a bruciare ogni libro nei primi sei mesi dalla sua uscita, a valutarne il successo solo attraverso le vendite di quel breve lasso di tempo. Ma i libri hanno un’anima al loro interno e, alcuni di essi, anche un messaggio. Che non muore mai e non può mai andare “in pensione”.

A quanto pare è ciò che sta succedendo al mio Mira dritto al cuore, edito da Runa Editrice nell’estate del 2014. Ancora oggi ogni tanto qualche lettore entusiasta fa capolino sulla rete e mi regala recensioni come queste, vive, emozionanti perché vissute in prima persona. E non posso che esserne commossa.

Prima di finire di leggere Mira dritto al cuore:

 

appena finito di leggere Mira dritto al cuore:

 

Un grande, immenso grazie, dritto al cuore a Bruno Barillà per queste bellissime impressioni di lettura!

NUOVA RECENSIONE PER FIGLIA DI NESSUNO: ROMANTICAMENTE FANTASY SITO

E’ passato un po’ di tempo da quando Figlia di nessuno è uscito su Amazon come self-published ma continuano ad arrivare recensioni. E sono sempre belle soddisfazioni perché sono positive. Perciò grazie a Romanticamente Fantasy per questa attenta lettura. In fondo basta poco per far felice un autore che ce la mette tutta per creare un buon testo ed esprimere un pensiero, un’opinione, descrivere un mondo con tanto impegno: basta fargli sapere che lo si è letto e cosa si pensa di ciò che si è letto. Non necessariamente positivo, nel caso. Anche se, come in questo caso, fa piacere che sia stato accettato con entusiasmo. 4 Stelline sono davvero tante.

 

Grazie a Romanticamente Fantasy per avermi letta e recensita!

Prove di traduzione/2 (o i tortuosi percorsi dei traduttori)

Anche questo. Per ricordarmi di leggerlo con attenzione…

linguaenauti

Dopo la pubblicazione dell’articolo Cosa insegnano le prove di traduzione diversi linguaenauti mi hanno scritto per pormi la domanda fondamentale: Sì ma… come si fa a procurarsele? Così ho pensato di raccontarvi anche in questo caso la mia esperienza e di attendere le vostre per elaborare una casistica più o meno affidabile con cui affrontare l’impervia strada della traduzione.

Prima vorrei fare una premessa: se oggi come oggi nessuno viene a bussare alla porta per offrirci un lavoro, nel caso dei traduttori freelance questa verità è ancora più amara. Un freelance deve armarsi di molta pazienza e tenacia (e magari anche di un altro impiego…) in attesa di costruirsi un portafoglio clienti sufficiente a poter fare della traduzione il proprio mestiere. Questo non deve spaventarvi; al contrario, è un incoraggiamento a non arrendervi e a perseverare nel perseguire il vostro sogno, consapevoli che qualche anno di gavetta, di alti e…

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