IO L’IMMORTALE – ANGELA CATALINI – impressioni di lettura

Nel romanzo un immortale, Uberth, racconta in prima persona le peripezie che ha vissuto attraverso le varie epoche, alla ricerca delle sue origini. La storia potrebbe ricordare a qualcuno la trama del film The Fountain, ma l’autrice stessa ci tiene a sottolineare che il libro è stato scritto in tempi "non sospetti", e che la storia ha parecchie varianti. Per saperne di più andiamo a leggere la trama: "Il protagonista del libro si chiama Uberth ed è immortale, eppure l’immagine della morte è presente in tutta la narrazione. La morte è corteggiata, anelata, cercata. La narrazione in prima persona segue i pensieri del protagonista e attraverso il suo punto di vista vengono descritti gli altri personaggi, le epoche e le realtà che ha vissuto attraverso i secoli alla ricerca delle sue radici e del segreto che lo ha reso impermeabile alla morte. Il romanzo inizia immettendo senza preamboli il lettore nel cuore della situazione: Uberth si trova in un’isola sperduta dei Caraibi nell’ultima era possibile. La terra, infatti, è stata sconvolta dai mutamenti climatici e l’unico superstite dell’isola è un vecchio che ha perduto il senno. Quando il vecchio muore Uberth si ritrova nuovamente solo, una condizione che conosce fin troppo bene. Ma un giorno arriva una nave e finalmente incontra Esra, una sua pari. La donna è reticente e molto misteriosa perché nasconde un segreto che li porterà entrambi ad affrontare un viaggio molto pericoloso oltre il mare e gli oceani affinché si compia il destino al quale erano predestinati." Io, l’Immortale di Angela Catalini (Ennepilibri 2006, collana narrativa, pag. 80 — € 12,80 — ISBN 88-7908-103-9) (Fulvio Zorzer per FantasyMagazine)

Ho letto il libro. Angela, conosciuta virtualmente su un forum di scrittura e di scrittori qualche anno fa, blogger su splinder con il nick cristalpen e frequentatrice a pieno ritmo al forum  FIAE a cui partecipo anche io ormai da tempo,  scrive bene e in maniera asciutta ma allo stesso tempo emozionale. Sa dirigere il lettore verso il giusto obiettivo della narrazione e sa accompagnarlo in maniera sapiente verso la fine e la rivelazione. Questo è il suo primo romanzo, fantasy ma neppure troppo, la storia di un immortale con il peso della propria condizione che porta a spasso nel tempo e attraverso la storia, alla ricerca di un perché, di uno scopo, di una soluzione al fardello che vive con dolore. Il finale non è scontato come non è scontata la storia. Un libro che si "brucia" in pochissimo tempo, e se un difetto si può trovare è solo l’esser troppo breve. Bella prova, Angela! (p.s.: il fatto che abbia seguito passo passo le fasi "di lavorazione ed elaborazione" del romanzo non significa che il mio giudizio di lettrice sia inficiato dalla simpatia nei riguardi della scrittrice. Chi frequenta il forum di lettura e scrittura di Fiae sa che sono sempre molto sincera e per niente indulgente in fatto di scrittura, stile, trama e quant’altro )

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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