JORGE DEI MIRACOLI

Immagine di La bottega dei miracoli La bottega dei miracoli di Jorge Amado

Pedro Arcanjo è un figlio di Bahia. Mulatto figlio di un muratore reclutato a forza e morto nelle paludi del Paraguay, orfano di madre viene cresciuto, allevato dal Pelourinho, quartiere popolare e popoloso di Bahia,  e protetto dai santi del Candomblé. Casanova, scrittore e poeta, capopopolo, indovino ma soprattutto uomo del popolo, del suo popolo. Amato dalla gente di Bahia sale alla ribalta e ne viene esaltata la grande intelligenza e ingegno solo dopo molti anni dalla sua morte, avvenuta nelle strade della città e celebrata con tutti gli onori da tutta la gente del Pelourinho, quando un Premio Nobel americano in visita in Brasile per una serie di conferenze, accenna ai libri di Arcanjo e li definisce come "usciti da una delle menti più eccelse e geniali del suo tempo" Il libro infatti si apre su quella conferenza che porterà tutti gli intellettuali e gli scienziati brasiliani a una frenetica ricerca di informazioni su questo genio sconosciuto e dimenticato.

Chi racconta è Fausto Pena, poeta fallito che ottiene dal Premio Nobel americano l’incarico di raccogliere storie sulla vita di Pedro Arcanjo intervistando le poche persone ancora in vita che lo hanno conosciuto realmente e da vicino. Ed ecco aprirsi così un mondo di profumi, colori, magia e superstizione, lotta per l’uguaglianza dei diritti delle persone di colore in una Bahia di inizio ‘900 dove le teorie razziali della lontana Germania nazista sembrano aver invece attecchito con forza, poiché suffragate da tesi pseudo-scientifiche elaborate da alcuni professori e scienziati brasiliani della Facoltà di Medicina di Bahia.

Lieve e struggente la storia d’amore di Arcanjo e Kirsi, eterea apparizione finlandese scesa da una nave un momeriggio di Carnevale, sulla quale risalirà solo sei mesi dopo brandendo in seno il frutto dell’amore e il profumo e i colori della terra del Candomblé; magica  e inquietante la storida della iaba, divinità demoniaca che viene per ridurre il casanova Pedro Arcanjo in schiavitù d’amore, per umiliarlo e deriderlo e che invece dallo stesso Arcanjo verrà sconfitta e si trasformerà tra esplosioni e fumi di zolfo, nella negra Doroteia, madre di Tadeu, figlio di Pedro. Tadeu non saprà mai di esser figlio di Pedro, ma verrà da Doroteia affitato al "padrino" il giorno in cui ella misteriosamente scomparirà.

Malinconica la storia del grande amore di Pedro per Tadeu, che alleverà e con ogni sorta di sacrificio da parte di tutta Bahia, porterà a studiare e a laurearsi in ingegneria. Grande orgoglio per un mulatto il diventare un illustre tecnico, sposerà però poi la figlia di un fazendero e si allontanerà da quel popolo che pur gli ha dato i mezzi per arrivare a tanto e da Pedro Arcanjo, suo mentore e insegnante. La tristezza della descrizione del loro ultimo incontro è poesia purissima.

Ma mille altre sono le storie narrate in questo libro con tale dovizia di particolari e una capacità quasi pittorica di rappresentare luoghi e personaggi. Un libro non facile, questo di Jorge Amado ma intenso e bellissimo. Le descrizioni sfuggenti che sembrano pennellate di acquarello, hanno la capacità al tempo stesso di evocare profumi e sapori che si mescolano con la musica ritmata degli abatuques, vita vera e anima di un popolo forte e combattivo. Il mare, quel mare che costeggia Bahia e il mondo oltre l’oceano, è soltanto appena accennato. Un libro per chi ha voglia di fermarsi a riflettere e non soltanto su un argomento. E’ un libro sul razzismo, un razzismo subdolo e imperante ancora oggi. Un libro sull’identità culturale e religiosa, sulla lotta per l’affermazione del diritto alla libertà di espressione di tale identità. Un libro sull’amore, libero e intenso. Naturale come lo è Madre Natura. Quella natura imponente e rigogliosa e indipendente del Brasile.  

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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