IL MUMMIFICATORE: Nicola Brunialti non si smentisce, bel libro!

Sapevo che avrei letto un libro per ragazzi, di quella fascia d’età così difficile da accontentare in fatto di gusti letterari: a 11/13 anni difficilmente si legge un libro, preferendo i videogiochi o le rivistine per “bambine adulte”. Perciò sapevo anche che il linguaggio, lo stile sarebbero stati semplici e poco ricercati, puntando tutto sulla caratterizzazione di alcuni personaggi principali, e lasciando in ombra quello più misterioso, come il Mummificatore.
La storia è carina, anche se non originalissima: una bambina triste per la morte del nonno e sicuramente affascinata dagli aspetti più dark della vita (quante ce ne sono, anche su internet di ragazzine così? con i loro blog tutti neri, le croci e le svastiche, le piccole bare che sostituiscono la freccia del cursore?) si ritrova tutti i giorni sulla tomba del nonno a raccontargli della propria vita. E’ così particolare che non passa inosservata al fantasma che presidia il cimitero, al punto da parlarne con i nipotini. I quali, bambini discoli e si sa, questo è così dappertutto, decidono di evocarla e farla apparire nel mondo dei morti da… viva. Insomma è una storia di fantasmi all’incontrario con tanto di storia d’amore tra una “viva” e un morto. Iniziando a leggere non ho potuto non pensare a Bella e Edward – Bella è viva e ama un vampiro, morto più di ottant’anni prima – e alla serie TV di Disney Channel “Le sorelle fantasma” tre sorelline morte nell’Ottocento che si rimaterializzano in una scuola londinese, un tempo casa loro, e frequentano il college da vive rimaterializzate, non senza qualche inconveniente dovuto al trascorrere del tempo e alla modernizzazione di molti costumi sociali. Le descrizioni della vita quotidiana della Famiglia Gospel non può non avermi fatto pensare alla famosissima Famiglia Addams, e ho trovato le descrizioni della situazione famigliare molto belle e azzeccate.
Il mummificatore è una storia gradevole, senza pretese, ma adatta a una certa fascia d’età che fa fatica a leggere e che non trova nel parco libri per ragazzi molta scelta: il linguaggio è semplice, la storia è gradevole, a tratti avventurosa, c’è una storia d’amore (e questa, si sa, fa presa su tutti a quell’età in cui si comincia a desiderare di vivere i primi batticuore) e non è banale. All’interno, velatamente si possono trovare anche alcuni spunti di riflessione: sulla vita e sulla morte, il primo. Sull’amore dei genitori e dei nonni, sul valore della famiglia, il secondo e il terzo. E sul desiderare di essere altrove, sul fascino che sui ragazzini può incutere il mistero.
Terminando di leggere, tra le altre cose, sono rimasta come sospesa, come in attesa di una continuazione, che sono sicura, Nicola Brunialti tirerà fuori dal suo cappello magico. Credo che di Sophie, Matthias, Alma e Andreas leggeremo ancora!

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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