NIENT’ALTRO CHE AMARE: RECENSIONE DI MONDOSCRITTURA.IT

http://www.mondoscrittura.it servizi editoriali

RECENSIONE:

Immersa nell’atmosfera placida della sera, sul bordo di un lago, a’ zannuta ricorda. Ha sessantacinque anni e non piange da mezzo secolo.

Quella di Amneris de Cesare è una prosa elaborata e asciutta insieme. Fin dalle prime righe si avverte la potenza descrittiva dell’autrice che dopo aver definito un’atmosfera molle e languida, procede spedita nel racconto della vita miserabile eppure ricca di umanità della protagonista, Maria. Pochi tratti efficaci per descrivere la sensualità di una ragazza scacciata da casa, considerata brutta e sciocca dai suoi miserevoli genitori. L’espressione tarda della zannuta, tuttavia, nasconde una mente vivace, capace di riflessioni e considerazioni profonde. Il suo corpo sensuale racchiude una potente energia primaria. A’ zannuta ha amato il sesso fine a se stesso e nella maledizione di una condizione disagiata, accoglie come una benedizione l’arrivo di molti figli. La vita di Maria scorre parallela a quella del paese calabrese dove è nata. Paese remoto, dalla natura prorompente, dove la radio rappresenta l’unico ponte con il resto del mondo. Paese abitato da una miriade di personaggi secondari alcuni dei quali balzano all’improvviso in primo piano acquistando sangue e vigore grazie a una manciata di chiaroscuri sapientemente dosati. Paese di cui a’ zannuta conosce la miseria, i ritmi antichi, i pregiudizi e malcostume ma da cui non si allontanerà mai. L’umanità descritta dalla Di Cesare, tuttavia, non viene brutalmente etichettata. Gli uomini e le donne di Nient’altro che amare appartengono alle più disparate tipologie. Il padre di Maria, alcolizzato e violento, non abusa di lei ma la umilia e la scaccia di casa. Altri individui, profittatori e violentatori agiscono vigliaccamente, anche in gruppo. C’è chi ama Maria perché vede in lei la trasposizione di un perduto amore. C’è chi la prende con dolcezza e la ripaga materialmente, chi la ama davvero. Ci sono individui disinteressati che provano pietà e cercano di aiutarla. Al pari, accanto a figure sottomesse come la madre di Maria, troviamo l’orgogliosa e presuntuosa Carmela, di origine altolocata, che ha sposato Mariuzzo solo perché suo padre ha avuto un rovescio di fortuna. O la fidanzata colta di Gennaro che intravede istintivamente in Maria una rivale e la disprezza. Punto di forza del libro sono i personaggi. Ogni personalità è delineata compitamente, in modo per nulla artificioso. Il caleidoscopio di caratteri e di umori alimenta il ritmo della narrazione che si mantiene sostenuto per tutte le cento pagine del romanzo che annota anche un paio di buoni colpi di scena. Una storia intrisa di violenza che tuttavia pare far meno male per l’incredibile serenità con cui Maria accetta il suo destino.Ma l’occhio dell’autrice osserva soprattutto i bambini. Da amare senza pregiudizi, poiché il loro arrivo, incondizionatamente, rappresenta un dono del cielo. È in questo scorcio di Maria che troviamo l’autrice,  Amneris De Cesare, madre innanzi tutto, sempre e comunque.

http://www.mondoscrittura.it/?p=2749

Annunci

Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...