STORIE D’AMORE IN PILLOLE N.5

Ao Meus Amigos Brasileiros, nesses dias de Carnaval! Alé Galera! Vai Nessa!

Sonhar não custa nada – Enredo da Mocidade Independete de Padre Miguel
Carnaval 1992

Sonhar não custa nada
O meu sonho é tão real
Mergulhei nessa magia
Era tudo que eu queria

La sala era gremita. Anche sugli spalti era pieno di gente che si sporgeva per guardare in basso; una marea di teste ondeggiava tra lustrini e piume di struzzo. La musica era assordante, si insinuava tra le grida e il vociare indistinto per poi scivolarne via di nuovo e liberarsi in un ritmo concitato e trascinante. Alcuni cerchi vuoti si andavano formando attorno a splendide bailarine che già si dimenavano al suono degli atabaques. Anche mia madre ebbe il suo cerchio, il più grande, perché il suo modo di ballare era feroce, animalesco, estremamente sensuale. Sembra che Thiago se ne fosse accorto già da qualche settimana, di quella mulatta alta e soda, dai seni piccoli e dal fondoschiena tondo come un piccolo ma succoso melão de àgua  e si parò davanti a lei, iniziando a muoversi come per iniziare la sua danza che era anche lotta. Lei, senza darlo a vedere, tremò di orgoglio; quante tra le sue rivali l’avrebbero odiata da adesso in poi! Thiago iniziò a volteggiare, lanciando le gambe in alto, ruotando su se stesso, ricadendo a terra poi e saltellandole dinnanzi, sorridendo. I suoi denti bianchissimi sembravano emettere brillii di luce, gli occhi neri parevano saccheggiarla intimamente. Mia madre aumentò il ritmo e la vibrazione del bacino; gli rivolse la schiena, continuando ad ancheggiare, porgendogli i glutei che parevano non avvertire alcun movimento, tanto erano sodi e turgidi. Torcendo il busto però, gli rivolgeva il viso sorridente e ammiccava con discrezione quasi a sfidarlo. Thiago continuò la sua danza, mia madre non interruppe il suo ondeggiare forsennato. Gli astanti fecero largo, assorbendo gli altri cerchi e lasciando spazio soltanto a loro due, di fronteggiarsi. Sembrava un combattimento tra animali, il loro. E forse lo era. Thiago suggeriva di volerla, mia madre si ritraeva rispondendogli che prima doveva guadagnarsi la sua attenzione.
«quando uscimmo da lì, quasi non riuscimmo ad aspettare di essere in un posto più discreto e nascosto, per unirci. Scappammo in spiaggia. L’abbiamo fatto sulla sabbia calda, quella notte, e lui mi ha presa con forza e desiderio, e poi ancora, e ancora e ancora. Di me sembrava non esser mai sazio. Puoi esser nata soltanto da quella notte, tu, figlia della sabbia e delle onde che carezzarono i nostri corpi uniti in uno solo. Iemanjà stessa deve aver voluto farti nascere, quella sera»

 

The hall was packed. Also in the stands there were full of people who leaned  to look down, a sea of ​​heads swayed between sequins and ostrich feathers. The music was deafening, crept between the cries and voices indistinct then slipping away again and released in a fast pace and enthralling. Some circles were forming around beautiful bailarinas dancers already squirming to the sound of atabaques. My mother also had her circle, the greatest, because her dancing was fierce, animalistic, highly sensual. Thiago seemed he had noticed her  some weeks before, that mulatto girl  tall and firm, with small breasts and round ass as a small but juicy melão de agua  (watermelon)  and stood in front of her, slowly moving as to start his dance which was also a struggle. She, without showing it, trembled with pride, thinking of how many rivals would have hated her  from now on! Thiago started circling, throwing his legs up, turning on itself, falling to the ground and then jumping in front of her, smiling. His white teeth seemed to emit sparkles, his light black eyes seemed to plunder intimately. My mother increased the rhythm and vibration of the basin; gave him her back, continuing to sway, holding the buttocks that did not seem to feel any movement, since they were so firm and swollen. Twisting the torso though, she turned a smiling face and winked discreetly almost to defy it. Thiago continued his dance, my mother interrupted her  frantic waving. The bystanders made their way, absorbing the other circles and allowing only the two of them to face each other. It looked like a fight between animals. And maybe it was. Thiago was suggesting he wanted to, my mother drew back and silently repliying that first he had to earn her attention.
“When we came out from there, as we could not wait to be in a more quiet and hidden place to join,  we escaped to the beach. We did it on the hot sand that night, and he took me with strength and desire, and then again, and again and again. He seemed he could not have enough. You can be born only from that night, You,  daughter of the sand and waves that caressed our bodies together into one. Iemanja herself must have wanted you to be born that night “

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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