SIRENA ALL’ORIZZONTE: LA PLAYLIST – ONE NIGHT IN BANGKOK DI MURRAY HEAD

One Night In BangKok
by
Murray Head

La mia “Sirena all’orizzonte” fu pensata e scritta sotto l’influenza delle musiche della hit parade dell’estate del 1984. Inizialmente, il manoscritto originale prevedeva per ogni capitolo, un accenno alle lyrics in lingua originale, di quelle canzoni, a indicarne il ritmo e la timeline. Purtroppo per una legge americana applicata anche in Europa, il “fair use” e strettissime regole SIAE, i testi di tali canzoni non sono potuti entrare nella versione finale stampata del mio libro. E’ stata una grande delusione per me, perché quelle canzoni in qualche modo inquadravano e rendevano il romanzo, la storia, ancor più delicata e solare. Una piccola citazione l’ho comunque mantenuta, tradotta in italiano, la canzone che apre e chiude l’avventuroso viaggio d’amore e riflessione dei ragazzi protagonisti, One Night In Bangkok di Murray Head.

One Night In BangKok hit in tutto il mondo nell’estate del 1984, è stata musicata da Benny Andersson and Björn K. Ulvaeus membri del famoso gruppo ABBA,  mentre le lyrics sono state scritte da  Tim Rice (Jesus Christ Superstar ed Evita, tra i più famosi) e  Ulvaeus stesso per il musical “Chess” (Scacchi), storia d’amore tra due campioni di scacchi, un americano e un russo, e denuncia forte sulla Guerra Fredda in atto tra le due superpotenze in quegli anni, musical che fu un grande successo nel Regno Unito della metà degli anni ’80.

L’attacco della canzone tradotto e un breve estratto di Sirena all’orizzonte:

Agosto 1984

Una notte a Bangkok, e il mondo è la tua ostrica.
I bar sono santuari ma le perle non sono gratis.
(One night in Bangkok – Murray Head – 1984)

Agosto 1984, un’estate così calda non la si ricordava da anni. Murray Head suggeriva illusioni oppiacee attraverso la sua One Night In Bangkok, che traspirava sinuosa dalla radio a tutto volume mentre tre ragazzi, poco più che ventenni, si ritrovarono quasi senza rendersene conto, a puntare verso il mare, nel tentativo di trovarvi refrigerio. Un vagare errabondo tra insenature e golfi, un offuscare di sensi al soffio d’aria calda che filtrava, carezzandoli, attraverso i finestrini abbassati; un intontirsi di luce e di sole. Partendo Marco si era tirato dietro lo sportello con veemenza e aveva chiesto entusiasta:
“Sicuri di aver preso proprio tutto?”
“Bravo! Un po’ più forte, la prossima volta” aveva invece esclamato Gaetano, proprietario dell’auto, fingendosi arrabbiato ma sorridendo di nascosto, “così viaggiamo più freschi, senza sportelli, che dici?”
“È la fretta di partire, Gà! E chi l’avrebbe mai detto che lo facevamo per davvero, ‘sto viaggio?” intervenne Federico, allungandosi comodamente sul sedile posteriore.
“Be’, adesso il sogno diventa realtà, ragazzi, si parte!”
E, acceso il motore, Gaetano diede gas due volte prima di premere il pedale della frizione e innescare la prima, avviando così l’auto e gli amici verso l’infinito.

Qui le parole della canzone nella lingua originale:

One night in Bangkok makes a hard man humble
Not much between despair and ecstasy
One night in Bangkok and the tough guys tumble
Can’t be too careful with your company
I can feel the Devil walking next to me

Bangkok, Oriental setting
And the city don’t know what the city is getting
The creme de la creme of the chess world
In a show with everything but Yul Brynner

Time flies, doesn’t seem a minute
Since the Tirolean Spa had the chess boys in it
All change, don’t you know that when you
Play at this level, there’s no ordinary venue

It’s Iceland or the Philippines
Or Hastings or, or this place

One night in Bangkok and the world’s your oyster
The bars are temples but the pearls ain’t free
You’ll find a God in every golden cloister
And if you’re lucky then the God’s a she
I can feel an angel sliding up to me

One town’s very like another
When your head’s down over your pieces, Brother

It’s a drag, it’s a bore, it’s really such a pity
To be looking at the board, not looking at the city

Whaddya mean?
Ya seen one crowded, polluted, stinking town

Tea girls, warm and sweet, warm, sweet
Some are set up in the Somerset Maugham Suite

“Get Thai’d”, you’re talking to a tourist
Whose every move’s among the purest
I get my kicks above the waistline, sunshine

One night in Bangkok makes a hard man humble
Not much between despair and ecstasy
One night in Bangkok and the tough guys tumble
Can’t be too careful with your company
I can feel the Devil walking next to me

Siam’s gonna be the witness
To the ultimate test of cerebral fitness
This grips me more than would
A muddy old river or Reclining Buddha

But thank God, I’m only watching the game, controlling it

I don’t see you guys rating
The kind of mate I’m contemplating
I’d let you watch, I would invite you
But the queens we use would not excite you

So you better go back to your bars, your temples
Your massage parlors

One night in Bangkok and the world’s your oyster
The bars are temples but the pearls ain’t free
You’ll find a God in every golden cloister
A little flesh, a little history
I can feel an angel slidin’ up to me

One night in Bangkok makes a hard man humble
Not much between despair and ecstasy
One night in Bangkok and the tough guys tumble
Can’t be too careful with your company
I can feel the Devil walking next to me

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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