UNA MENTE… GUASTAFESTE

article-2098215-11A3E0DA000005DC-658_634x300Ho da sempre delle difficoltà oggettive a farmi piacere un film d’azione. Cosa che, purtroppo mi succede anche con i cartoni animati ma in quel caso, il disagio diminuisce perché – ogni volta, mi rispondo: è animazione, è sogno, è finzione – e quindi la cosa passa più inosservata al mio intelletto guastafeste.

Con i film d’azione, dicevo, provo sempre un grande disagio. Quando il protagonista sfreccia a mille miglia orarie su una moto, su un’automobile, su un monopattino magari (per dire, no?) in mezzo al traffico pieno di auto in colonna per evitare il nemico che lo rincorre e poi, putacaso, va a sbattere contro il cofano di una vettura ferma, e si avvita su se stesso, salta bello tranquillo sul tettuccio della suddetta, afferra con maestria e abilità da saltimbanco una scaletta di corda tesa all’uopo da un elicottero dei “buoni” in volo e sfreccia s2123lontano senza un graffio, senza un capello fuori posto, io, immancabilmente penso che: fosse vero, i tutor e gli autovelox autostradali lo avrebbero tartassato di tante multe da fargli vivere il resto dei suoi giorni a lavorare come un forsennato facendo tre, quattro lavori solo per pagarle, come minimo; se avesse anche solo provato a frenare, sarebbe scivolato e si sarebbe scorticato fino all’osso del femore con relative ustioni e urla di dolore e trasportato subito all’ospedale. E dulcis in fundo, penso ai poveretti che in fila in autostrada si vedono piombare sul tettuccio la moto che nel frattempo volteggia bella e pimpante per aria prima di atterrare al suolo (perché prima o poi, una moto in volo, da qualche parte deve atterrare no?). A meno che non si parli di supereroi, quando si corre, dopo un po’ ti viene il fiatone, sudi come una bestia, rischi di avere un infarto se insisti. E in genere ci si taglia, ci si storge una caviglia, ti fa male la milza. Insomma…

Engel_des_Todes_11Se il protagonista “buono” della storia si trova a soli cinque metri dallo scoppio di una bomba e si rialza come se niente fosse, riprende a camminare, ad andare a lavorare il giorno dopo – al caso che i “Piani Alti” vogliono togliergli ma che lui non si arrende a voler risolvere – e non riporta nessun danno fisico minimo (che so? qualche ora di sordità, per dire…) io non posso fare a meno di notare tutte le possibili conseguenze/incongruenze che invece ci sarebbero nella vita reale: ustioni, ferite, lacerazioni, rottura di timpani, problemi alla vista…

Io non riesco a godermi la fantasmagorica luccicante finzione dei film d’azione. Mai. I film d’azione non mi piacciono. Perché sono fuorvianti. Non sono aderenti alla realtà. Ma uno dice: allora tu non riesci a immaginare, a fantasticare, a uscire dalla realtà! giraffaNo, io fuori dalla realtà ci vivo costantemente. Ho la testa quasi sempre immersa in mondi alieni, tra le nuvole. Ma i piedi però sono ancorati a terra. Adesso capisco cosa provano le giraffe.  Aiuto! Sono prigioniera di una mente guastafeste…

Annunci

Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...