MA A CHI CREDETE DI DARLA A BERE?

dash-315x236Io sono donna, mamma e moglie. Casalinga per scelta. Ogni tanto, lo ammetto, aver rinunciato al mio lavoro mi pesa e tanto, ma poi mi rispondo ogni volta che rifarei la scelta che ho fatto. Resterei a casa con i miei figli. Preparo pranzo e cena e apparecchio, sparecchio, servo a tavola. Dire che sono felice di farlo, che ciò mi realizza, sarebbe una bugia. Spesso mi incavolo (stavo per dire una parolaccia), e soprattutto ai miei figli grido

“Alzati un po’ tu, per favore eh! Che non sono nata per servirti!”
Spesso guardo le pubblicità in televisione e mi ritrovo a pensare:
Siamo tutte veramente così preoccupate per la macchia di gelato (che poi tra l’altro, che imbranati sti figli che si gettano il gelato tutto addosso!) che non va via sul tessuto colorato, o del calcare sul lavandino (anche lì, che sporcaccioni ‘sti studenti, che lasciano una vasca da bagno incrostarsi che neanche sotto le navi dopo anni di salsedine) che non lo veda mammina in visita? NO.
Tutte impegnatissime a cucinare i Cordon Bleu e a servirli amorevolmente su un letto di lattuga? NO
Tutte preoccupate soltanto di quanto sia soffice il pan di spagna delle merendine Kinder, o di quanto buono sia il Fruttolo…? NO
Rido di fronte al direttore del supermercato Conad che si sveglia di notte preoccupato perché “qualcosa non va” e la moglie che gli dà corda.
Rido di fronte a quella di Banderas che parla con una gallina e che si mangia tutte le merendine che invece dovrebbe vendere…
Storco il naso di fronte alle pubblicità dei chewing gum, una più raccapricciante dell’altra (quelli che alla Cayenna si dividono un unico spazzolino, la giornalista pazza che avvelena il giovane Finlandese dai denti perfetti, solo allo scopo di mostrarli in tv e via di questo passo)
La pubblicità NON rispecchia la mia vita da tempo. Da quando una pazza in tutina azzurra e alette correva per tutta la casa e gridava “Baleno, e lavoro meno!” o da quando una folla di casalinghe urlanti gridava al miracolo perché con “Dash è ancora più bianco”.
Mi rispecchia di più Fabio De Luigi e la mamma rompiballe che lo istruisce a non consumare troppo detersivo perché non ce n’è bisogno e usarne troppo sporca l’ambiente.
Si sta parlando di comunicazione sbagliata, in questi giorni e penso che i pubblicitari dovrebbero rivalutare le loro certezze e svegliarsi, noi, consumatori, siamo andati avanti. Siamo cresciuti.
E non compriamo più niente solo perché ce lo dice la pubblicità.
Men che meno se a dircelo c’è un famoso con un contratto milionario in cassaforte per aver recitato due battute imparate a memoria.
Pensateci. Pensiamoci.

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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