GENTE PER BENE CHE INCONTRI SUL WEB (3)

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Lei dice di avermi conosciuto tramite il blog Fiae sul mai abbastanza compianto Splinder (oggi il blog Fiae è su wordpress).
Io le credo.
Quando Laura Costantini dice una cosa, quella è.
Dotata di precisione e pedanteria tipica dei Gemelli (li conosco bene i Gemelli, io! Ne ho sposato uno, doppio nella personalità e nel binomio segno/ascendente, e il figlio maggiore ha copiato il padre in tutto…) e di una sincerità al limite del disarmante, a lei credo sulla parola.
Ma non me lo ricordo.
Io ho la sensazione che Laura sia stata amica mia sul web da quando ho iniziato a scriverci, insomma da sempre.
Non c’è soluzione di continuità, quando penso a Laura.

Con la sua “socia” Loredana, la cosa è un po’ diversa. Sarà perché per anni si è rifiutata di palesarsi sulla rete ed è da relativamente poco tempo sui social network, Loredana inizialmente mi incuteva un po’ di soggezione. Poi Laura la descriveva come “il suo lato oscuro” e quindi, immaginarsela era tutto un programma.

C’è da dire che in genere (molto, troppo spesso) qualunque cosa non si conosca, intimorisce.

Ma poi è capitata l’occasione di conoscerla personalmente, a Bologna, in occasione della presentazione di Carne Innocente il loro libro per Historica, il sequel di Fiume Pagano due anni fa.
Già in libreria ho scoperto una persona molto schietta, diretta. Che mi è risultata immediatamente simpaticissima. La pizza margherita nella trattoria sotto casa mia ha fatto il resto. Abbiamo chiacchierato allegramente di scrittura e altre amenità tutte insieme, insieme a quell’angelo di persona che si chiama Milvia Comastri  per ore, dimenticandoci dei poveri proprietari della pizzeria che magari avrebbero gradito, a un certo punto, anche chiudere il locale.
Insomma, “amicizia a prima vista” e simpatia reciproca.
Ma non avevo dubbi.

Amo il modo di scrivere di Laura e Loredana. Amo i libri che scrivono. Li leggo tutti.

Stimo moltissimo il carattere di Laura, schietto, sincero, caparbio al limite a volte dello scapestrato perché questa sua sincerità non le ha sempre portato fortuna e spesso l’ha messa in difficoltà. Ma io che non considero in me la sincerità una dote perché, semplicemente, non so mentire, le bugie su di me si capiscono immediatamente, non posso che essere tifosa di chi fa della sincerità e della coerenza il suo baluardo. Di Laura amo anche l’impegno, per certe tematiche sociali e il coraggio di essere sempre fedele a se stessa. Non sono sempre d’accordo con lei su tutto ciò che pensa, sulle idee politiche o sociali, ma stimo il suo esprimerle in maniera chiara e coerente e il coraggio di esporsi senza temere le conseguenze o attacchi da parte di chi non è d’accordo con lei. La ammiro moltissimo per questo.

Di Loredana mi piace il silenzio. L’osservare e il parlare pochissimo. Per poi esprimersi e ovviamente nel farlo esplodere con bordate irrespingibili. E mi piace la normalità cercata e voluta a tutti costi, l’amore e la devozione per la propria famiglia e per la propria amica del cuore, Laura. Sono caratteristiche, queste che mi conquistano. Che hanno un grande ascendente su di me.

Insomma, conosco Laura e Loredana da anni. Le seguo. Le leggo. Le ho conosciute di persona due anni fa.
Hanno scritto, qualche giorno fa,  di considerarmi loro amica. Questa cosa mi ha emozionato.
Anche io le considero tra le amiche mie a cui sono più affezionata.
Stima e affetto reciproco, dunque.

Ecco, questo è uno di quei regali belli di cui il web, ogni tanto, mi onora.

Sul web esistono le persone belle. Io ho conosciuto quasi soltanto quelle.

a.

P.s.:
Quando ho chiesto a loro di scrivere la prefazione al mio libro, sapevo benissimo che chiederglielo sarebbe stato come giocare alla roulette russa. 
Laura è sincera fino all’estremo, e molto tosta, dura, critica e severa. Conoscevo e stimavo le sue caratteristiche prima. Sapevo bene, ma lei me lo ha ribadito, hai visto mai che me ne fossi scordata, che se il libro non le fosse piaciuto, non mi avrebbe scritto nulla. Ero consapevole del fatto che avrei potuto inciampare su una buccia di banana. 
Ma io questo volevo. 
Sincerità e durezza.
Di Loredana poi, avevo ancora più timore. Lei che con un’occhiata ti fulmina, non avrebbe avuto certo pietà di me, se il libro non avesse incontrato un minimo di favore. Neppure per simpatia. 
Anche questo volevo. 
La totale assoluta mancanza di favoritismi.
La splendida prefazione, che imbellisce il mio libro Mira dritto al cuore è il risultato di questo gioco alla roulette russa.
Di questa prefazione sono orgogliosa come non mai.
Esattamente come lo sono di essere amica di queste due donne stupende.

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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