MIRA DRITTO AL CUORE: RECENSIONE DI E’ SCRIVERE

escrivere

 

Recensione non totalmente positiva, quella di E’ Scrivere, ma del resto, sono consapevole che non si possa piacere a tutti in maniera completa. La critica tra l’altro è articolata e argomentata, quindi assolutamente inattaccabile.

L’inizio mi ha presa, i capitoli in cui la protagonista è ragazzina sono davvero ben fatti, hanno un buon ritmo incalzante, dei bei dialoghi e le personalità dei vari personaggi emergono con naturalezza. Sin dalle prime pagine ho capito di trovarmi davanti a una buona penna e che le due signore che avevano scritto la prefazione probabilmente non si sbagliavano.
Purtroppo, però, dopo i primi capitoli davvero intensi, sono seguiti dei capitoli più monotoni, meno interessanti. Ho trovato che la storia venisse un po’ troppo “tirata per le lunghe” e questo non perché non potessero passare anni fra l’inizio e l’epilogo del romanzo, ma perché nei capitoli che si trovano in mezzo fra la Sarah ragazzina e quella ormai adulta ci sono molte parti che avrebbero potuto benissimo essere omesse. Il primo ragazzo ufficiale, ad esempio, non lascia nulla né a livello di trama né nella protagonista. Si sarebbero potuti saltare a piè pari 10-15 anni della sua vita senza perdite. Sarebbe bastata una semplice scritta “Dieci anni dopo” e un brevissimo resoconto di quello che era accaduto (magari sotto forma di dialogo) e il lettore non avrebbe sentito di aver perso nulla. O magari si potevano saltare alcuni anni (non tutti) e lasciare il capitolo in cui lei va a Roma da Thomas e poi saltare di nuovo altri anni.
Tutto questo per dire che il libro è scritto molto bene e che prende, ma che se fosse stato sfoltito, se fossero state eliminate tutte quelle parti superflue, se l’autrice si fosse concentrata solo sulle interazioni fra i personaggi principali (Sarah, Thomas, Rudy, Andrea)… sarebbe potuto essere ancora meglio.

Mi sono infatti lungamente chiesta se eliminare dal libro la parte interna, quella degli “anni della distanza” tra i due protagonisti principali del romanzo, e la risposta che mi sono data è stata che il romanzo mirava a mostrare il trascorrere degli anni, la crescita, il cambiamento, il maturare dei protagonisti e le loro esperienze nel corso dei vent’anni in cui la storia si dipana. E da lì la scelta di non togliere nulla. Cala il ritmo e l’interesse del lettore da un certo punto in poi? E’ possibile, ma è anche un po’ voluto. Non si può vivere a 300 all’ora tutte le ore, non si può leggere con aspettativa spasmodica per tutto il libro. Ogni tanto, il cuore del lettore lo si deve anche far riposare…

Ho amato il commento del lettore “Stefano” che in basso alla recensione scrive:

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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