CRONACA SEMISERIA DI UNA QUADRATURA DEL CERCHIO PARTICOLARE (PARTE II)

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Continua da Cronaca semiseria Parte I

L’anno scorso scrissi la Cronaca delle Audizioni di Xfactor8 a Bologna, riportandone passo passo tutte le tappe dello show dal vivo, in maniera capillare, quasi certosina, compreso alcuni bellissimi aneddoti su personaggi VIP della Musica Internazionale che Mika conosce bene e che lui stesso raccontò al pubblico in adorazione.

Poi successe che, via twitter, venni contattata e sgridata dalla redazione di XFactor, e su twitter cancellai alcune delle frasi e degli sketch più divertenti che in quei giorni furono detti dai 4 giudici. La redazione di Xfactor, infatti, mi disse che avevo spoilerato, che non si doveva. (Da tenere presente che non è mai stato detto, neppure una volta, che riportare battute dei giudici scritte su twitter o su facebook fosse una cosa proibita: niente foto, niente video, ma mai è stato fatto accenno a twit e a post sui social. Cosa che tra l’altro è avvenuta in egual modo anche ieri: niente video, niente foto (ma tutti facevano foto tranquillamente) ma nessun accenno ai social e a post). Peccato che poi, gran parte di quegli sketch, di quei “jokes”, di quei battibecchi tra Fedez, Mika e Morgan soprattutto, in televisione non sono mai passati.
E siccome nel mio articolo di allora sono rimasti, qualcosa di quelle belle ore trascorse, è rimasto e rimarrà fino a quando wordpress deciderà che questo blog può restare online.

Perché il bello di andare alle audizioni dal vivo di un programma come Xfactor, è soprattutto, il fatto che vedi cose che altri non vedranno nelle registrazioni e nel montaggio delle puntate che andranno in onda da settembre in poi. E tanti siparietti li avrai visti solo tu, mentre da casa si faranno bastare quello che la regia deciderà di passare.

Alle audizioni di XFactor di ieri l’altro, 11 giugno 2012, ci sono andata soprattutto per questo: perché volevo vedere ciò che non avrei più rivisto su Sky. E in parte sono stata accontentata.

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Arriviamo a Bologna alle 14:00 e una corsa veloce a casa, una sciacquata (e la doccia famosa che desideravi dalle 11:00 del giorno prima e che a questo punto è IM.PE.RA.TI.VA.) veloce, due panini arrotolati al volo, una bottiglia d’acqua (che tanto sai non basterà) riempita al volo e via, verso L’Unipol Arena di Casalecchio.

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Arriviamo che la fila è già consistente e discretamente lunga, ma ormai io e il FiglioMinorePetulante siamo ormai allenati a fare file e a lunghe attese in piedi sotto il sole. L’attesa è lunga ma non come quella dell’anno passato. Alle 16:30 circa siamo dentro.

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Non abbiamo i posti privilegiati dell’anno passato, quest’anno siamo in alto, ma da dove siamo si vedono benissimo sia il palco che il tavolo dei giudici. Ci prepariamo a un’attesa lunga, memori dell’anno passato, sicuramente ci aspettiamo almeno un’ora e mezza di agonia nel caldo del “Dome”.

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E invece, verso le 17:17 Mika e Skin fanno la loro apparizione sotto la scalinata principale. Scherzano, ridono, fanno finta di fare a pugni, una telecamera accesa li inquadra e registra quella che probabilmente sarà l’intervista pre-audizioni. Arriva Fedez, arriva Elio. Si comincia. Credevo peggio. Ma poi mi rendo conto: quest’anno non c’è Morgan che era perennemente imbottigliato nel traffico e che si faceva attendere ore e addirittura a volte NON interveniva neppure…

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La novità di quest’anno sono le band che possono suonare strumenti sul palco dal vivo. L’apparato rallenta un po’ i tempi televisivi di registrazione ma sul serio è una bella innovazione. Sono sicura che le band e i gruppi quest’anno avranno uno spazio migliore e una migliore resa anche a livello di gradimento del pubblico da casa.

La prima band del mondo a suonare con i propri strumenti sul palco di un Xfactor Show ha un nome che fa discutere molto i giudici: qualcosa che ha a che fare con le pannocchie, il panico e il cockney.

Mika gioca subito con l’inglese, cerca di dare buone palle dritte a Skin, ma fin da subito si capisce che la cantante è in grandissima difficoltà e il pubblico accetta poco le sue faticosissime parole in un italiano quasi incomprensibile. Elio però interviene sempre a soccorrerla e a in qualche modo sgridare il pubblico e i due giudici più discoli per il poco sostegno alla collega.

Fedez si lancia in alcune sue giocose battutine tipo:

“Non preoccupatevi, io vado a fare pipì ogni dieci minuti. Vi regolerete sulle pause in base a quelle della mia vescica!”

tranquillizza un pubblico un po’ preoccupato per il caldo e per le lunghe maratone seduti su scomodissimi seggiolini di plastica, molti dei quali rotti e sdrucciolevoli.

La registrazione del programma prosegue senza troppi scossoni, quasi a cercare tra gli stessi giudici quella giusta armonia, quell’equilibrio che la non abitudine a lavorare assieme ancora non ha creato: Fedez e Mika si conoscono dall’anno scorso, ma già dimostrano comunque una complicità e voglia di far casino da liceali, Elio è serio, compassato, caustico nelle sue battute, ma sostiene Skin sempre più in difficoltà e quasi desiderosa di abbandonare tutto. Ma lentamente l’alchimia si forma, timidamente, si cementa un senso di solidarietà tra i quattro che porta a migliorare anche l’atmosfera del programma e il pubblico inizia a partecipare attivamente.

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Lo spartiacque forse è l‘entrata in scena di una rock band formata da sole donne. Cantano, a dire il vero non molto bene, e probabilmente – non sono una grande intenditrice, solo che quando il rock non è buono e pulito al 100% a me arriva una sorta di accozzaglia di rumori mal sintonizzati e ho avuto la stessa sensazione in quell’esibizione – neppure suonano al massimo dei livelli, ma la frontman flirta con Skin apertamente, muovendosi spesso verso il tavolo dei giudici, cercando di coinvolgerla e Skin si lascia tentare, partecipa, apprezza, assolutamente gode del rock che viene proposto su quel palco, così da ottenere un bel momento vivace e coinvolgente.
A due giudici, però, Mika e Elio, il gruppo non piace e nonostante le proteste e le preghiere di Skin a Mika di salvarle, il gruppo viene mandato a casa.

“Siete una rockband di quelle che suonano ai matrimoni”

aveva detto Mika. Lasciando il palco, la frontman lancia una sorta di “anatema”

“Il giorno che ti sposerai, verremo a suonare al tuo matrimonio, Mika!”

E Mika si fa rosso rosso dall’imbarazzo. C’è qualcosa nell’aria che noi fan ancora non sappiamo?

Il tutto procede senza troppi alti e bassi, al punto che sta diventando persino un po’ noioso fin quando non compare sul tavolo un signore che avrà si e no una settantina d’anni. Infatti dice di esser venuto con la nipote per le audizioni, ma che la nipote è stata mandata a casa, lui invece è stato preso a cantare su quel palco. Il signore è romagnolo e ha la verve tipica dei “vecchi” di quella regione: arguto, graffiante, ironico, di una simpatia contagiosa ed esilarante. Il pubblico è in visibilio. Canta (malissimo) Mia Bèla Burdèla, tutti partecipano e battono le mani a tempo.
Elio vuole una seconda prova per decidere e dice che dovrebbe cantare qualcosa tipo la Filuzzi che tanto caratterizza quella regione e che né Mika né Skin possono conoscere. Chiede una Mazurka e la regia lo accontenta.
Mika sale sul palco e balla la Mazurka di Periferia con il signore romagnolo, finendo poi per saltare addirittura in braccio al tipo e per un pelo non cadono per terra tutti e due.
E’ un momento di ilarità intensa.
Finalmente una scossa…

Appare un concorrente che vuol cantare “Wrecking Ball” di Miley Cirus.
Fedez alla fine dell’esibizione commenta:

“Se mi avessero dato un euro per ogni aspirante che l’anno scorso si è esibito con Wrecking Ball di Miley Cirus, oggi il Milan lo starei comprando io…”

e dà il via alle sue esilaranti battute, molte delle quali sul serio centrate e divertenti alla faccia di chi lo accusa di avere qualcuno che gli scrive i tweet. Il ragazzo ha verve e tutta di suo…

Un momento di grande emozione si verifica quando un concorrente presenta come canzone You’ll follow me down di Skin e Skunk Anansie. Skin lo avverte:

“Watch out, that’s my baby, you know?”

e nel momento in cui vede che il tipo è in grandissime difficoltà, Skin interviene regalando al pubblico un’esibizione DA.PA.U.RA. su quella canzone estrema e straordinaria. E’ il momento dell’assoluzione che il pubblico dà a Skin. Al genio e al talento non si può resistere e dopo averla sentita volare in quelle note alte così vibranti e toccanti, il pubblico le perdona l’italiano più che traballante. Lei stessa, forse corroborata dal sostegno del pubblico, si lancerà dopo in altri tentativi, più o meno riusciti, di parlare italiano. Speriamo che continui a studiare e con sempre più lena una lingua certo non facile, ma avendo accettato di fare il giudice di un programma italiano, è fondamentale che almeno riesca a dire qualche parola senza l’ausilio dell’interprete, che in questo caso si è improvvisato in Mika.

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Mika più volte ammette di NON invidiare affatto Skin, di esser stato due anni prima negli stessi suoi panni e di capire benissimo cosa sta provando adesso la collega.
Poi si esibisce con un:

“Avanti la prossima vincitoressa di IcsFactor 2015! Skin, tu non dire quello che dico io, però!”

e il pubblico è tutto con lui.

In realtà questa giuria è davvero interessante.
Fedez con la sua doppia vittoria l’anno scorso ha dimostrato di avere una credibilità che in passato non gli veniva riconosciuta. Mika è professionalissimo e rispettato per questo dal pubblico. I suoi no, anche se ottengono qualche protesta, non sono contestati più di tanto. Elio è il “vecchio saggio” del gruppo e il suo ruolo è assai definito ma anche molto rilassante. Non ci sono le tensioni dell’anno passato, e questo appare subito chiaro, sarà un Xfactor forse meno scintillante per quanto riguarda l’audience, ma sicuramente sarà più professionale e meno calcolatore in quanto a scelte musicali. Skin, se non fosse per le difficoltà con l’italiano in realtà non è male e se riuscisse a esprimersi, potrebbe dare molto ai contenuti musicali e alle critiche mosse.

Un unico momento di grande tensione si ha quando entra in scena una ragazza messicana che parla benissimo italiano: E’ in italia perché si è innamorata di un ragazzo italiano. Alla domada di Elio dove abbia conosciuto questo ragazzo, risponde: Medjugorie. La cosa incuriosisce i giudici, soprattutto perché poi la ragazza dice di studiare “Scienze Religiose” a Torino. Elio infatti si chiede come possa essere considerata una “scienza” la religione. Terminato una specie di interrogatorio sulla ragazza, questa si propone con un brano rock degli ACDC. La voce è potente ma ai giudici non piace l’interpretazione “disneyana” di una pietra miliare del rock internazionale. In effetti la ragazza si è presentata con un visino dolce, un sorriso da cucciolo, un vestitino a palloncino nero a striscie bianche e scarpe con il tacco stile Minnie di Topolino. Riceve due sì e un no. Il No definitivo glielo dà Mika. Che viene fischiato pesantemente dal pubblico. La ragazza viene eliminata. Ma il pubblico non ci sta. Inizia a protestare a fischiare, a non permettere ai giudici di continuare. Alla fine i giudici sono costretti a farla rientrare, a farle cantare a cappella un’altra canzone, e Mika cambia il suo giudizio, dandole il terzo sì che la ammette alla fase successiva dei bootcamp.

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Siparietto divertente: la ragazza corre tutta felice tra le braccia del fidanzato che era accorso sul palco, e gli salta addosso. Fedez dice:

“Mi sa che stasera faranno un bambino”

In realtà molti dei talent che si sono esibiti sono stati ammessi alla fase successiva ma a dire il vero non mi hanno colpito in tanti se non una coppia di ragazzi giovanissimi (19 e 20 anni) che cantavano insieme al suono della chitarra di uno dei due e con un’armonia tutta particolare tra loro. Timidissimi, hanno tirato fuori una voce potente e un’interpretazione tutta loro e originalissima su una canzone che Fedez aveva assegnato in puntata l’anno scorso a Madh. Mika ha detto che con loro, forse, la categoria dei gruppi ha buone chance di vincere l’edizione di Xfactor di quest’anno. E se lo dice lui…

Due altri concorrenti degni di nota sono un giovane rubizzo ragazzo di nome Elija, figlio di un pastore evangelico che suona e canta nei metro per comperarsi l’iPhone e un altro giovanissimo dal volto accigliato, poco comunicativo, molto chiuso e introverso, capelli ricci e bandana in testa e attorno al polso. Una voce roca molto particolare e potentissima. Sono passati tutti e due e mi hanno davvero colpito. Non so se arriveranno al programma, ma la loro personalità mi ha conquistato.

Verso le 23:30 il pubblico ha iniziato a dare un po’ segni di cedimento e voglia di sgattaiolare via. L’animatore in una pausa promette al pubblico che dopo la fine delle registrazioni i giudici firmeranno gli autografi e si faranno fotografare con il pubblico che resterà fino alla fine.

Fedez gioca su questa promessa:

Resistete! Dopo tutti a farsi un selfie con Mika!

e Mika di rimando:

E Fedez pagherà una birra a tutti!

E inutile dire che il pubblico è rimasto fino alla fine. Nonostante la stanchezza, ne è valsa la pena. L’ultimo concorrente in gara è una signora greca dai tanti capelli ricci, che prima regala un ritratto a Mika, poi dice che vuole cantare per lui Stardust (e nella puntata precedente voi sapete già quanto io ami questa canzone). Ma al momento di cantare l’emozione la travolge e non riesce. Mika sale sul palco e finge di far parte di un duo e di sostenere un’audizione e canta lui Stardust al posto della concorrente. Che dire?
Commozione a catinelle.

La serata finisce con la finta dei giudici: andiamo a fare un’intervista e poi torniamo! E subito dopo, lo staff di XFactor annuncia che il palazzetto deve essere liberato per ragioni di sicurezza. Diciamo che potevano risparmiarsi questa finta, i giudici, con il pubblico, ma vabbe’. La prima giornata delle audizioni è passata. Non parteciperò alla seconda. Troppo stancante, troppo lunga e soprattutto, a parte qualche momento davvero esilarante, meno divertente dell’anno passato.

Buon proseguimento a chi andrà a quelle di Roma e Torino!

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

2 thoughts on “CRONACA SEMISERIA DI UNA QUADRATURA DEL CERCHIO PARTICOLARE (PARTE II)

  1. Un articolo davvero ben scritto. Ti spiace se ti segnalo che su Agon Channel tutti i giorni alle 13 c’è “Quello che le donne non dicono”, talk show al femminile condotto da Monica Setta: ogni giorno ci sono 2 ospiti che si confrontano?

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