E niente, leggevo di questi che hanno lasciato un albergo perché c’erano dei disabili

Io questo pezzo lo stampo e me lo incornicio.
specialmente questa frase:

“Pare che alla gente di questi tempi sia sparito un po’ di senso del pudore, anche se in certi casi in effetti è meglio che non dicano roba alle spalle, se sei stronzo per dire lo voglio sapere subito non sia mai che fingi di essere una persona decente per un po’ e poi mi tocca scoprire questa cosa dopo e rimanerci male perché sembravi una brava persona e invece eri una merda.”

Ufficio Reclami

Che si sa, i disabili danno fastidio, chissà perché. A me no, eh, io ci ho fatto pure un sacco di cene, in pizzerie sparse in giro per Milano, e la cosa che in effetti infastidisce magari è che se le sedie a rotelle sono più di due lo spazio vitale si restringe, ma succede pure se fai una tavolata di mamme con bambini fino a un anno, per dire, e in effetti sembra che nemmeno loro stiano più tanto simpatiche, ultimamente.

Però, oh, loro coi disabili a pranzo non ci volevano stare, e hanno cambiato albergo lamentandosi. Pare che alla gente di questi tempi sia sparito un po’ di senso del pudore, anche se in certi casi in effetti è meglio che non dicano roba alle spalle, se sei stronzo per dire lo voglio sapere subito, quindi vai dall’albergatore  a dirgli che sei indignato perché devi mangiare coi disabili…

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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