SI, GRAZIE, LO PREFERISCO TSUNDERE!

Da Wikipedia:
Tsundere (ツンデレ?) è un termine della lingua giapponese che indica uno stereotipo o tipologia di personaggio arrogante e combattivo che in seguito si rivela generoso e di buon cuore, rivelando una contraddizione fra la propria vera personalità e la sua esteriorità. Si tratta di un tipo di personaggio nato all’interno dei videogiochi, principalmente nei simulatori di appuntamenti, ed in seguito adottato in altri media come anime o manga.

Ecco, oggi sul mio profilo facebook ho scritto un post in questi termini:

Ma non ne abbiamo ancora piene le palle dei “Bastardi DOC” in letteratura romance? Che poi, fossero davvero descritti come TSUNDERE intesi alla giapponese, ancora ancora. Ma questi che leggo sono solo e semplicemente STRONZI. Intesi proprio come PDM.
Augh!
‪#‎sostufa‬

Ebbene sì, son stanca di tutti questi protagonisti maschili “dominatori”, che poi dominatori mi pare una parola azzardata, più che altro maniaci del controllo fino all’isteria con volontà di umiliare e fiaccare la donna in tutte le sue possibili espressioni di indipendenza, e questo, (non è solo un sospetto ma ormai una certezza) a causa di un profondo senso di inferiorità dovuto alla estrema poliedricità di carattere e di mente della donna stessa.

Uomini che violentano ma che spacciano la violenza come volontà di dare piacere estremo, che la umiliano ma che camuffano l’insulto attraverso parole dalla musicalità aggressiva e sudicia, che ne calpestano la personalità mentendo sulle intenzioni “è per il tuo bene, baby!”.

La cosa triste è che a “disegnarli così”, questi ******* (non so proprio come definirli) sono autrici, son per la maggior parte donne. E che vantano al loro seguito stuoli di ammiratrici, che le osannano e che chiedono più romanzi di questo tipo, più storie su questa scia.

Sarà vero che il femminismo è rosa, come dice Mara Roberti con il suo mirabile blog, ma la via da percorrere su questo sentiero è ancora molto, molto lunga…

Perché non si può, nel 2016, agognare e sognare di incontrare non un Principe Azzurro ma un Signor PdM e vivere felici e contente…

P.s.: Lo TSUNDERE, come ben spiegato da Wikipedia è qualcosa di differente, una figura che i giapponesi, sempre avanti anni luce rispetto a noi, hanno saputo descrivere in una sola parola. E’ un uomo dal carattere burbero, chiuso, poco incline a mostrare le proprie emozioni, apparentemente freddo e insensibile che però, di nascosto, senza chiedere nessun riconoscimento in cambio, agisce in silenzio per il bene dell’amata o delle persone in difficoltà. Insomma, il Burbero Dal Cuor D’Oro. Cosa molto differente da un Christian Grey qualunque… per capirci, Tsundere è Will Traynor, di Io prima di te

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Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

One thought on “SI, GRAZIE, LO PREFERISCO TSUNDERE!

  1. Hai ragione, Amneris, e infatti è una delle cose che preciso sempre: il rosa è femminista quando non propone nessun tipo di dominazione, in nessuna forma e sotto nessun pretesto. Il rosa femminista, avevo scritto da qualche parte, è quello che non scambia l’innamoramento con la sottomissione e il romanticismo con i modi da padrone. Sono messaggi molto pericolosi e sono passati fin troppo spesso.

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