COLLABORA CHE TI PASSA

Okkey!
Oggi sul gruppo di Babette Brown, un grande quesito:
“COLLABORAZIONE TRA SCRITTORI: che cosa ne pensate? È possibile? È utile? E se la risposta è positiva, quali strategie suggerireste?”
La domanda mi ha fatto pensare. Perché sto sul web dal 2000 e tutto quello che ho fatto, fino a oggi, è stato collaborare con altre persone. Autori, gestori, blogger, grafici, persino musicisti.
Penso a Quack Power, la prima web community che ho costruito insieme a due ragazze – una l’ho, negli anni ritrovata, l’altra l’ho perduta definitivamente di vista – e che ebbe immediatamente un gran successo. Talmente tanto successo che dopo qualche tempo fu visitata da dei troll che iniziarono a minare le tranquillità delle discussioni e fummo costrette a un certo punto a chiudere tutto. Ma si era agli inizi. L’esperienza avrebbe fatto miracoli, poi.
Penso a Fiae, il forum che aprii insieme a Fabio Musati e Marianna De Lellis. E che è durato per dieci anni, tra lavori e scrittura. E all’interno di Fiae, penso alle due esperienza bellissime, di Code di Stampa e Dodicidio, due antologie di beneficenza interamente costruite all’interno del forum, e da autori che nemmeno si conoscevano, né ancora si erano incontrati di persona.
Penso alla Coccolista, una mailing list nata in seno a Fiae, nella quale quattro autrici e due editori, tutte con esperienze e vissuto differenti ma con solo la voglia di essere amiche e di aiutarsi con consigli e dritte, ma anche con sfoghi e sostegno per il vissuto personale.
Penso al fatto che la collaborazione con Amarganta è nata proprio dalla capacità di “fare insieme” di Fiae e quel fare si è trasformato in un bel catalogo. Penso all’editing notturno con autori con cui mi mantengo ancora in contatto oggi, dopo anni e di progetti belli che son nati o che stanno per nascere ne ho visti, fino a oggi, parecchi.
Penso all’antologia Oltre l’arcobaleno, e a quella sul “Fantastico per ragazzi”.
Penso all’amicizia con tanti – alcuni più forte che con altri – autori instaurata in questi anni.
Sì, ho visto anche cose spiacevoli. Ho subito attacchi brutti. Probabilmente continuerò a subirne perché non è che sul web sia tutto rose e fiori.
Ma fino a oggi, per me il gioco è valso la candela.
E se a qualcuno non piace, pazienza.
a.
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Quindici autori si sono messi in gioco declinando con il proprio stile e il proprio genere ciò che sentono e che vogliono raccontare sull’omosessualità e i diritti, per gridare a gran voce qual è, dal loro punto di vista, il domani che desiderano: l’equità e il rispetto di tutti, senza svantaggi di fatto o discriminazioni. Si tratta di storie semplici e nel contempo complesse, che parlano del quotidiano, del dramma o anche della gioia di essere. Dall’antica Grecia, passando per l’era contemporanea fino ad apocalittici futuri probabili, i personaggi vivono la vecchiaia, la malattia, l’omofobia, il desiderio di non arrendersi, il senso di famiglia e la genitorialità l’amore e l’amicizia in un percorso unico ed emozionante. Il ricavato dell’opera andrà interamente a sostegno delle attività dell’Avvocatura LGBT – Rete Lendford.

Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

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