VORREI INCONTRARTI TRA CENT’ANNI: VENT’ANNI DI MERAVIGLIA.

CardAmneris

Vorrei averti adesso, racconto ispirato dall’ascolto di Vorrei incontrarti tra cent’anni, di Ron.

Il 24 febbraio 1996 si apriva uno dei Sanremo più polemici e controversi della storia del Festival e della Canzone Italiana. Due furono i conflitti che lo riguardarono:

1. La vittoria di Vorrei incontrarti fra cent’anni, cantata da Ron e Tosca, scritta da Rosalino Cellamare (aka Ron) rispetto a La terra dei cachi, di Elio e le storie tese, che, secondo la sala stampa, avrebbe ottenuto il massimo delle votazioni ma il cui risultato Pippo Baudo in persona avrebbe modificato personalmente con l’introduzione di schede sospette e non regolamentari (fonte Wikipedia) e della cui vertenza si occupò la magistratura. A Striscia alla notizia, nel corso della puntata di Sabato, trasmissione che precedeva di poche ore la finale del Festival e la proclamazione del vincitore, Enzo Jachetti fece una battuta all’apparenza innocua: “farò un film con Rosa Fumetto, Lino Banfi e Vince Tempera”. In realtà si trattava di una sorta di acrostico: prendendo solo i nomi di battesimo degli artisti citati, Rosa-Lino-Vince, si rivelava anticipatamente colui che sarebbe risultato vincitore del Festival quell’anno. Rosalino Cellamare è il nome vero di Ron.

2. La querelle sull’eventuale “plagio” da parte di Ron ai danni di Shakespeare, reo di aver utilizzato alcune strofe di alcuni sonetti del Sommo Vate di Stratford on Avon nel testo della canzone che poi avrebbe vinto il festival.

Plagio vero e proprio non si tratterebbe, in quanto i diritti sui testi di Shakespeare – della cui effettiva esistenza alcuni persino mettono in dubbio – sono scaduti abbondantemente ma in tanti ritengono che Ron avrebbe fatto bene a rivelare anticipatamente la fonte di ispirazione per la scrittura del testo della sua canzone, cosa che avrebbe, a mio avviso aggiunto valore al brano. Altri ritengono che anche l’intro musicale della canzone Vorrei incontrarti fra cent’anni sia identica a quella di More than words degli Extreme, uscita sei anni prima, nel 1990.

In ogni caso, Vorrei incontrarti tra cent’anni è una canzone senza tempo. Quest’anno ha compiuto vent’anni ma non li dimostra affatto. Poesia, lirismo, sentimento, delicatezza e pathos. Un piccolo gioiellino, un capolavoro che Rosalino Cellamare in arte Ron ha regalato al pubblico italiano, facendoci conoscere, tra le altre cose, la talentuosissima Tosca. Grazie Ron!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.