CASE EDITRICI vs. SELF-PUBLISHING #Episode n.2

screenshot-2016-09-17-10-51-22

 

Vi ricorderete il post di un anno fa SELF-PUBLISHING VS. CASE EDITRICI: CONSIDERAZIONI DI UNA NEOFITA nel quale esponevo alcuni dubbi circa la effettiva convenienza da parte di uno scrittore – aspirante o emergente che fosse – a tentare la via dell’auto-pubblicazione. Le considerazioni che facevo erano un po’ i dubbi che tutti i neofiti di questo mondo si pongono. La Casa Editrice, dicevo, in fondo non è altro che una sorta di copertina di lana, ti avvolge, ti protegge, ti offre servizi che altrimenti sei costretto a pagarti di tasca tua, ti sostiene e si occupa di te e del tuo libro.

Ho pubblicato DUEL, il mio primo auto-prodotto, quasi per dimostrare che auto-pubblicarsi non conviene. Ma a Duel si è poi aggiunto MISTERIOSO E’ IL CUORE, e oggi il racconto lungo VORREI AVERTI ADESSO, appena pubblicato gratuitamente in tutti gli store. E il perseverare credo la dica lunga su come e cosa pensi io oggi dell’auto-pubblicazione.

Non solo. Ho letto molti self-published pubblicati da altr* collegh* in questo anno. Alcuni, lo ammetto, di pessima fattura. Refusi, errori grammaticali, incongruenze nella trama, azioni deboli e spesso con dinamiche irrealistiche a non finire.

Ma, nel marasma della fuffa editoriale autoprodotta ho estratto veri  propri gioielli.

Alcuni di autori che conoscevo già e che seguivo da tempo, come Stefano Santasiere (subito reclutato da Newton & Compton che lo ha strappato dalle maglie comode e audaci dell’autoproduzione per aggiungerlo alla sua scuderia) e Lucrezia Scali (Te lo dico sottovoce, un romance insolito, non banale, diverso per ambientazione e caratterizzazione dei personaggi), per non parlare delle mie recentissime letture: Karen Waves ed Emiliana De Vico (le cui recensioni ai loro romanzi potrete leggere su http://www.babettebrown.it in questi giorni) e Marion Seals per citarne solo alcuni.

Romanzi belli. Arguti. Insoliti.

Personaggi non banali (BASTA con i Principi Azzurri, BASTA con i Multimiliardari che scopano forte, soprattutto BASTA con i palestrati senza un etto di ciccia e altrettanto cervello!) dal carattere forte, duro ma impegnati socialmente, con messaggi da dare attraverso l’esempio (come per il personaggio leader del romanzo di Emiliana de Vico Non lasciarmi mai indietro) o uomini dalle ambizioni semplici, che aspirano a vivere nella natura e per mezzo di essa e di amare una donna scorbutica ma dal gheriglio tenero nascosto all’interno di una corazza solida costruita attorno al cuore (come per Whon-ho, il maschio “Alpha” di Le Cesoie di Busan di Karen Waves).

Poliziotti, assistenti sociali, agricoltori, bagnini, baristi, spazzacamini. Chi l’ha detto che l’eroe deve essere ricco, bello e dannato?

La narrativa del Self-publishing sta attuando una piccola rivoluzione: se le Big stanno mantenendo le loro precarie vendite in equilibrio con argomenti ormai obsoleti e stereotipati, pubblicando a iosa decine e decine di romanzi fotocopia, nell’autoproduzione c’è fermento, c’è passione e soprattutto c’è voglia di sperimentare.

E’ un po’ come quando uscirono i blog nei primi anni 2000: molta fuffa, molta scrittura banale e condivisione di “giornate tipo” insulse e senza mordente. Ma in mezzo a quei diari online senza spina dorsale quanta sperimentazione, quanta originalità e soprattutto, quanto genio ancora da scoprire? Non a caso molti dei primi blogger di ieri, oggi sono affermati opinionisti, giornalisti, scrittori e conduttori televisivi. I blog di allora sono ormai defunti, le sperimentazioni si sono trasferite altrove ma il fermento rimane. Ed è nell’autoproduzione letteraria.

E io voglio stare dove c’è fermento.
Perciò a un anno dalla mia prima esperienza dico: Self-publishing sì, sapendo scegliere.

Annunci

Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

3 thoughts on “CASE EDITRICI vs. SELF-PUBLISHING #Episode n.2

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...