IMOLA, WORKSHOP EWWA 22 OTTOBRE: PAROLE & RISATE

Oggi ero a Imola. No, non per andare a vedere un Gran Premio, so che Imola è conosciuta da tutti per il suo Autodromo e per le corse, ma questa volta io mi trovavo lì per un’altro tipo di corsa, di gara, di evento: ero al Workshop sulla Scrittura Collettiva e sul Romanzo Organizzato dal Polo Romagnolo di EWWA così ben presieduto da Sabrina Grementieri.

E in compagnia di Emilia Cinzia Perri, amica da poco arrivata a Bologna; ci siamo avventurate nei meandri di Imola da vere pioniere. Infatti siamo riuscite a perderci immediatamente non appena arrivate (colpa mia: anziché via Aspromonte, per tutta la giornata di ieri avevo in mente un altro indirizzo, Via Ariosto. Sapere il perché è cosa ardua da scoprire, però!). Ma se “Nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino” cantava il mitico Lucio Dalla, figuriamoci in quel di Imola, piccola cittadina della provincia bolognese (ma già Romagna!): bastano pochi passi e qualche riferimento: L’Orologio – che poi scopriremo in realtà esser più d’uno – il Cinema Cristallo, la Libreria Giunti et voilà, siamo alla Biblioteca – splendida, così bella da desiderare di non volersene mai andare ma restare a perdersi tra i libri e nicchie – arriviamo anche un po’ in anticipo a destinazione.

L’accoglienza è sempre calorosa come in ogni incontro di EWWA: ci si ritrova tra “vecchie” amiche e nuove, colleghe con cui si è interagito per mesi se non anni via Facebook e con cui adesso si prende visione anche della forma “fisica” e non più virtuale, e altre con cui ormai c’è dimestichezza ed empatia anche personale da molto tempo: rivedere Cristiana, Velma, Fernanda, Sarah, Anna, Emma, Giulia dopo gli incontri di Roma lo scorso Aprile, e Firenze adesso agli inizi di ottobre è bellissimo, è il piacere di ritrovarsi, scambiarsi idee, pensieri, o più semplicemente un abbraccio.

14650173_1259124357482983_8158588762650814983_n

La prima conferenza, quella sulla scrittura collettiva è stata funestata da un imprevisto: Emilia non trovava il cellulare, ci siamo dovute allontanare per verificare che non fosse caduto in macchina (cosa che poi si è rivelata tale) e abbiamo approfittato per rifare a ritroso il percorso verso il parcheggio, fissando i punti di riferimento imolesi per non perderci più e ci siamo godute parte del centro cittadino in maniera particolare: la giornata era piena di sole, l’aria frizzante ma piacevole, questo sabato di fine ottobre da trascorrere camminando tra le bancarelle del mercato cittadino si stava davvero presentando come un piacevole modo per trascorrere un week-end fuori casa. Per cui, se volete avere un resoconto dettagliato di quanto è stato detto e discusso, vi rimando all’ottima cronaca che  Sabrina Grementieri  organizzatrice magnifica ha fatto sul suo blog. (Un grazie a lei va anche per le foto che le ho rubato senza ritegno) 

cvyj4pwwyaamipx

Dopo la pausa pranzo – complimenti per il menu davvero gustoso!

img_4716-1024x768

si è svolto il workshop sul romanzo tenuto dallo scrittore Jadel Andreetto. E meglio non si poteva coronare una giornata già di suo iniziata in maniera piacevole e divertente.

A post shared by Amneris (@amneris991) on

Negli anni in cui ho trascorso a interessarmi di scrittura mi sono fatta un’idea su questa mia particolare predilezione: mi piace scrivere, sì, mi piace inventare mondi e personaggi nei quali passeggiare o lasciarmi proprio trasportare, ok, ma quello che veramente mi attrae come le api al miele è proprio lo scrivere in se stesso. Potrei sentir parlare di come ci si deve approcciare a un testo, come strutturare una trama, come delineare il carattere di un personaggio, persino come formattare un testo e fare le pulci all’ortografia e alla punteggiatura per ore e per mesi senza mai annoiarmi. Sarà per questo che non mi importa poi tanto di quanti ebook vendono le mie pubblicazioni, di quanto conosciuta possa essere io come autrice? Sarà forse per questo che negli ultimi due anni mi sono dedicata con maggior gusto e passione alla traduzione dei libri altrui piuttosto che scriverne di miei? Può essere. Sta di fatto che ieri pomeriggio ho assistito a un workshop di scrittura collettiva sul romanzo molto  divertente e sarei andata avanti a oltranza se avessi potuto.

img_4721-768x1024Circa la cronaca di quanto abbiamo fatto in gruppo e di come il bravissimo (direi spettacolare) Andreetto abbia condotto il workshop credo vi sarà un resoconto più dettagliato da parte del Polo Romagnolo EWWA, io mi soffermo solo a dire che: alla fine siamo riusciti  a fare della scrittura un momento di svago, condivisione, ironia, inventiva. Imbastendo praticamente uno schema completo per un romanzo psycho-thriller-noir-romance, ci siamo addirittura assicurati l’eventuale partecipazione al prossimo #NaNoWriMo, se volessimo utilizzare i consigli e le sub-plot che son uscite fuori ieri dalle quasi trenta menti presenti all’incontro.

Ok, adesso sono tutta NaNo-oriented e quindi mi dovrete sopportare, ma come ho detto prima tutto ciò che ha a che fare con la sperimentazione nella scrittura per me è meglio di un dolce di panna e cioccolato.

Bene, finita la mia esternazione sulla giornata imolese di ieri, vado a preparare gli strumenti per la maratona novembrina che mi aspetta!

#NaNo #NaNo!

Annunci

Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...