SHADOWHUNTERS: GRANDI NOVITA’ NELLA SECONDA SERIE!

 

Nell’articolo precedente abbiamo visto che durante il panel di presentazione dell’8 Ottobre al New York Con, sono stati presentati i nuovi trailer della seconda stagione, il cast intero, i produttori e i nuovi showrunner*, che sono cambiati. I nuovi sceneggiatori sono infatti  Todd Slavkin e Darren Swimmer. Sono dei veterani delle serie televisive: hanno infatti lavorato e provengono da serie TV della portata di Smallville, Melrose Place, No Ordinary Family, Alphas, Dominion, Defiance and Guilt.

[che cosa sono gli Showrunner? Da Wikipedia:  L’opinionista Scott Collins del Los Angeles Times descrive gli show runner come

« dei “tuttofare”, un curioso ibrido di artisti visionari e operational manager duri come la roccia. Non sono solo sceneggiatori; non sono solo produttori. Essi assumono e licenziano sceneggiatori e membri della troupe, sviluppano la trama, scrivono copioni, assegnano le parti agli attori, si occupano del budget e gestiscono le interferenze tra lo studio ed i capi dell’emittente. È uno dei lavori più insoliti ed impegnativi, che impiegano ambedue gli emisferi cerebrali, nel mondo dell’intrattenimento… Gli showrunner fanno, e spesso creano, le serie, ed oggi più che mai, le serie televisive sono le uniche cose che contano. Nella “lunga corsa” dell’economia dell’intrattenimento, gli spettatori non guardano le reti televisive. Non importano mai le reti a loro. Essi guardano le serie. Non gli importa di come le ottengono. »

Slavkin and Swimmer pertanto porteranno nella serie tv un approccio più cinematografico e dal profilo più adulto che ha come obiettivo quello di allargare ancor di più i contorni della fanbase della serie Tv, già corposa.

shadowhunters4

In una recentissima intervista ai due produttori, pubblicata integralmente su Empire, Slavkin e Swimmer raccontano come sia caduta la scelta su di loro per la seconda serie di Shadowhunters su FreeForm:

Avevamo appena terminato di condurre per FreeForm un programma chiamato Guilt; si tratta di un mistery-murder basato sulla storia di Amanda Knox, creato da due autrici brillanti e con Darren abbiamo condotto lo show. Ci siamo incontrati con lo staff di FreeForm alla fine del programma e abbiamo ricevuto una telefonata nella quale ci dicevano che stavano cercando di fare dei grossi cambiamenti per Shadowhunters. A essere onesti non ero molto al corrente di show si trattasse. Avevo visto qualche trailer,  ci siamo guardati tutta la stagione n.1 e abbiamo iniziato a leggerne i libri. Alla fine ne siamo davvero rimasti coinvolti. Ci appassionava per diverse ragioni. Abbiamo lavorato in Smallville e tutti quelli che hanno presente quel programma sapranno come siano simili questi due mondi in termini di “viaggio dell’eroe” e “del mettere in discussione il proprio destino e porre domande su come fosse la propria vita prima”. Ora che ha compiuto 18 anni, Clary diventa qualcun altro ed è destinata a fare cose grandi. Tutta questa roba ci ha davvero intrigato ed eravamo sul serio eccitatissimi all’idea di raccogliere una sfida per qualcosa che già era fighissima nella stagione n.1 e il cercare di portarla a un livello superiore. 

Per portare su un piano superiore e differente la Serie TV i due sceneggiatori hanno una ricetta particolare: dare più profondità emotiva ai personaggi. Slavking e Swimmer trovano che la prima serie fosse molto incentrata sulla trama e meno sulla psicologia dei personaggi ma che leggendo i libri di Cassandra Clare si siano accorti che, invece, nei libri c’è un approfondimento psicologico di tutti i personaggi che alla serie manca. Vorrebbero dunque immergersi in questo aspetto della narrazione.

shadowhunters9

 

Se hai a che fare con dei maghi che vivono per dei secoli, devono esserci per forza cose interessanti che si sente il bisogno di raccontare.

Inoltre hanno pensato di dare una connotazione più dark e oscura al set. Di accordo con il regista/produttore  Matt Hastings, anche lui reclutato per la stagione n.2 e che proviene dal set di The Originals, infatti

Abbiamo pensato che lo show doveva essere più forte visivamente parlando. Poteva essere meno colorato, meno brillante e più dark, che l’azione poteva diventare più potente e viscerale. Per gli effetti visivi, avremmo potuto cambiarli e farli diventare qualcosa da far impazzire il pubblico. Anche il portale, in questa stagione sarà differente. Le magie del mago, saranno diverse. Gli occhi di gatto saranno diversi. La velocità del vampiro, sarà differente. 

Pensiamo che i set erano fantastici. E che potevano essere ancor di più fantastici. Abbiamo assoldato un nuovo designer di produzione. Abbiamo allargato la visione dello show. Abbiamo cercato di spingere gli attori in situazioni meno confortevoli e abbiamo chiesto loro di scavare a fondo, in profondità. Tutto questo, penso, che giocherà un ruolo molto importante nella stagione n.2 e che la gente si sentirà davvero premiata. Se vi è piaciuta la stagione n.1, pensiamo che davvero vi piacerà la stagione n.2. Se invece non avete mai visto lo show, sarete invogliati a guardarlo.

Secondo i due showrunner, il programma nella prima stagione era molto “giovane”, sia da un punto di vista narrativo che di regia, oltre a come gli attori erano stati chiamati a recitare e a ritrarre i loro personaggi. Nei libri, infatti, i personaggi sono davvero giovani, sono tutti teenagers. Ma gli attori, Harry Shum Jr., Dom Sherwood, Matthew Daddario hanno oltre 20 anni e quindi l’approccio comportamentale deve essere un po’ più adulto.

Nei libri, Jace è dotato di un’ironia e sarcasmo molto spiccati, un forte senso dell’umorismo. Nella prima stagione questo non si vede, e in generale i sette personaggi principali non hanno avuto quell’attenzione sullo schermo che in realtà gli showrunner pensano debbano avere, perché veniva data maggiore enfasi agli adulti rispetto ai giovani. Invece vogliono dare un aspetto più generazionale alla stagione n.2, del tipo: “papà tu hai agito a modo tuo, ma non è il solo modo di agire. Siamo giovani e diversi guardiamo alle cose in modo differente da una diversa angolazione”. Per cui la seconda stagione si concentrerà molto di più sul personaggi principali, i “sette del poster”.

shadowhunters7

“Abbiamo adorato la storia della Malec. Ma sebbene sia così eccitante e ricca come relazione, così interessante, ci siamo resi conto che nella stagione n.2 dovevamo ripartire dall’inizio, perché avevamo  sì questo bacio al matrimonio… che era quasi Il Laureato. Ora ci trovavamo nella posizione di dire: “Bene, e adesso cosa facciamo?” Quindi la vera sfida è stata di mostrare l’evoluzione di questa relazione nella stagione n.2. Penso che la gente a casa ne rimarrà davvero incantata.”

Le spade, che assomigliano un po’ alle “light saber” di Star Wars non sono piaciute ai nuovi showrunner. I combattimenti dovevano migliorare, non li hanno trovati “freschi”. Hanno quindi ridisegnato le spade, le lame si sono riempite di rune che brillano sulla superficie. Hanno assoldato un nuovo direttore degli stuntman che ha fatto un lavoro fantastico e ha incrementato le scene con azioni di arti marziali e l’utilizzo dei fili per le azioni aeree.

Uno sguardo particolare sarà dato alla fanbase. Pur mantenendo la loro indipendenza creativo-narrativa, sono sicuri che il fandom riconoscerà gli sforzi da loro fatti e il rispetto che hanno portato alla saga dei libri.

 shadowhunters6

 

Ho voluto chiamare immediatamente al telefono Cassie Clare e cercare di entrare in contatto empatico. I libri sono stati davvero d’ispirazione per noi ed è stato interessante perché il tono dei libri è esattamente la tonalità che vogliamo dare allo show. Lei non è fiscale sul lasciare evolvere lo script, è comprensiva quando si tratta di ammettere che uno show televisivo è diverso da una serie di romanzi o un film, e comprende persino i mezzi che vengono utilizzati. E’ stata felicissima quando le abbiamo annunciato che avremmo rispettato il tono dei libri. Se siete fan dei libri guarderete quest show con un sorriso sul volto e arriverete a comprendere e ad accettare  se le cose che avverranno potrebbero non essere esattamente come succedono nei libri. Detto questo, io adoro Twitter. E ascolto la gente attraverso Twitter. Adoro ascoltare cosa dicono e cosa passa loro per la testa ma di certo non baso le mie decisioni su questo.

shadowhunters11

 

L’intervista integrale e in lingua orginale, la potete leggere a questo link:

http://www.empireonline.com/movies/features/shadowhunters-exclusive-changes-coming-season-two/

Annunci

Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

One thought on “SHADOWHUNTERS: GRANDI NOVITA’ NELLA SECONDA SERIE!

  1. Pingback: #SHADOWHUNTERS: TROPPI FEELS NELLA STAGIONE 2. PAROLA DI SHOWRUNNER | Sono Solo Scarabocchi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...