TREDICI: RAGIONI PER LEGGERE IL LIBRO E GUARDARE LA SERIE TV

63484_ppl

Sui Social Network ne stanno discutendo in questi giorni, rimbalzandosi pareri e osanna: Tredici, tratta dallo YA dal titolo Th1rt3en reasons why del 2007, scritta da Jay Asher e adattata da Brian Yorkey per Netflix, resa disponibile dal 30 marzo u.s. Le opinioni che si sentono in giro sono tutte entusiastiche e ci si consiglia la visione con un tam tam impressionante che vaga da social a social, da un post all’altro.

Inizialmente doveva essere realizzato un film con Selena Gomes come protagonista principale nei panni di Hannah Baker. Ma alla fine del 2015 la Netflix ha comperato i diritti per l’adattamento e ne è stata realizzata una serie di 13 episodi, uno per ogni ragione che spinge Hannah al suicidio.

Perché la protagonista in realtà non c’è più. Hannah Baker, 17 anni, si è uccisa e racconta le 13 ragioni che l’hanno spinta a compiere il gesto estremo in 7 cassette registrabili, ogni lato dedicato a una ragione e alla persona che quella ragione ha provocato.

Ho visto prima la serie TV. Molto bella, molto ben fatta, rispettosa delle tematiche e della trama del libro. Libro che ho acquistato durante la visione e che ho appena terminato di leggere. La cosa sorprendente di questi due prodotti, libro e serie TV, è che sebbene siano praticamente l’uno la propaggine dell’altro possono altresì considerarsi due entità separate.

Nel libro la storia è ridotta al’essenziale: il racconto della progressiva alienazione ed emarginazione di Hannah e la reazione di Clay, l’unico compagno di scuola che la “vede” realmente per ciò che è senza lasciarsi condizionare dai pettegolezzi e le cattiverie dei compagni di scuola, e che rimane devastato dal gesto della ragazza che segretamente amava e che solo per un momento ha potuto stringere tra le braccia, è scarno e ridotto al minimo anche se narrato in presa diretta in contemporanea dalla protagonista (attraverso la voce revistrata sul nastro) e di Clay, appunto, che ogni tanto commenta e spiega la sua versione e visione degli avvenimenti narrati. In ogni caso il romanzo lascia totalmente spazio al bisogno di Hannah di spiegare, di descrivere ciò che ha vissuto e si focalizza sulla sua visione della situazione.

Nella serie la vicenda è più approfondita ed entrano a far parte della trama anche realtà parallele, come la vita e i problemi famigliari sia di Hannah che di Clay, le responsabilità scolastiche e i tentativi di depistaggio da parte del corpo insegnante, lo scaricare le responsabilità ora a questo ora a quel professore solo per evitare di pagare un risarcimento esorbitante, ma soprattutto le reazioni parallele dei compagni di Hannah chiamati in causa e fautori della decisione drastica della ragazzina. Molto interessante questo aspetto aggiuntivo perché in qualche modo corrobora la sottintesa denuncia alla società odierna di corruzione e ipocrisia e la totale incapacità dei giovani di gestire le conseguenze di azioni sbagliate e l’indifferenza nella quale tali conseguenze sembrano galleggiare.

Il libro è breve ma estremamente avvincente. La voce di Hannah imponente e talmente incisiva da colpire al cuore ogni volta con un colpo secco e ben assestato. La presenza di Clay è corroborante ma non invadente.

La serie televisiva è anch’essa discreta, rispettosa del tema che tratta: body shaming, slut shaming, bullismo, violenza carnale, voyerismo, stalking. Non c’è autocompiacimento non ci sono particolari effetti speciali volti a dare alla narrazione momenti di suspense o di colpi di scena eclatanti, per lo meno, quelli che ci sono sono quelli della trama originale, nessuna invenzione nessuna deviazione dal percorso iniziale, cosa che invece ultimamente non avviene nelle trasposizioni cinematografiche e televisive di libri noti.

Il libro e la serie trattano di argomenti di grande attualità e descrivono un mondo, quello degli adolescenti di oggi, con occhi schietti e senza sconti, realistici e pertanto ancor più doloroso è il rendersi conto di come sia difficile riuscire a traghettare i ragazzi dall’infanzia all’età adulta senza che nel percorso si feriscano a volte inesorabilmente.

Per lo meno il libro, forse più semplice e meno d’impatto emotivo, lo raccomando come lettura anche ai giovanissimi, anche se – forse – dietro la supervisione di un adulto competente. Perché è utile.

Voto: cinque stelline piene.

Tredici Jay Asher

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 246 p. , Brossura
EAN: 9788804626114

Età di lettura: Young Adult

 

 

 

 

Annunci

Informazioni su amnerisdicesare

italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. – Forum Indipendente Autori Emergenti http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...