SU BABETTEBROWN.IT LE MIE CHIACCHIERATE WATTPAD SULLA SCRITTURA

Ho iniziato una collaborazione con il gruppo The Babbers su Wattpad, una costola “giovanissima” del gruppo di Babette Brown Legge per voi che da mesi intrattiene i lettori del social network del momento con riflessioni sulla scrittura, recensioni, contest letterari e molto altro, con alcuni brevi articoli su come affrontare la scrittura e quali informazioni bisogna tenere presenti se si vuole provare a fare il “salto di qualità” e da una scrittura puramente amatoriale quale quella che può essere pubblicata su Wattpad, provare a presentare il proprio manoscritto alle Case Editrici. Saranno una ventina di articoli, alcuni già pubblicati e da me linkati su Wattpad, che il blog http://www.babettebrown.it  ha deciso di ripubblicare sulle pagine appunto del blog.

A voi.

 

RECENSIONE DI MIRA DRITTO AL CUORE: PERCHE’ UN LIBRO E’ PER SEMPRE

Mira dritto al cuore compie 3 anni in questi giorni. Per un romanzo, questo lasso di tempo potrebbe significare una sorta di “morte” o “messa a riposo”, perché ormai siamo abituati a bruciare ogni libro nei primi sei mesi dalla sua uscita, a valutarne il successo solo attraverso le vendite di quel breve lasso di tempo. Ma i libri hanno un’anima al loro interno e, alcuni di essi, anche un messaggio. Che non muore mai e non può mai andare “in pensione”.

A quanto pare è ciò che sta succedendo al mio Mira dritto al cuore, edito da Runa Editrice nell’estate del 2014. Ancora oggi ogni tanto qualche lettore entusiasta fa capolino sulla rete e mi regala recensioni come queste, vive, emozionanti perché vissute in prima persona. E non posso che esserne commossa.

Prima di finire di leggere Mira dritto al cuore:

 

appena finito di leggere Mira dritto al cuore:

 

Un grande, immenso grazie, dritto al cuore a Bruno Barillà per queste bellissime impressioni di lettura!

NUOVA RECENSIONE PER FIGLIA DI NESSUNO: ROMANTICAMENTE FANTASY SITO

E’ passato un po’ di tempo da quando Figlia di nessuno è uscito su Amazon come self-published ma continuano ad arrivare recensioni. E sono sempre belle soddisfazioni perché sono positive. Perciò grazie a Romanticamente Fantasy per questa attenta lettura. In fondo basta poco per far felice un autore che ce la mette tutta per creare un buon testo ed esprimere un pensiero, un’opinione, descrivere un mondo con tanto impegno: basta fargli sapere che lo si è letto e cosa si pensa di ciò che si è letto. Non necessariamente positivo, nel caso. Anche se, come in questo caso, fa piacere che sia stato accettato con entusiasmo. 4 Stelline sono davvero tante.

 

Grazie a Romanticamente Fantasy per avermi letta e recensita!

FIRENZE SABATO 6 MAGGIO LE MURATE/EWWA SULLA TRADUZIONE

 

Sabato 6 maggio alle ore 18:00
sarò presso il Caffé Letterario Le Murate di Firenze
per presenziare al workshop EWWA – Le Murate sulla traduzione.
Qui sopra programma e relatori.

#CAMP #NANOWRIMO: AND THE WINNER IS… ME!

Mi accontento di poco, in fondo, no?

TREDICI: RAGIONI PER LEGGERE IL LIBRO E GUARDARE LA SERIE TV

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Sui Social Network ne stanno discutendo in questi giorni, rimbalzandosi pareri e osanna: Tredici, tratta dallo YA dal titolo Th1rt3en reasons why del 2007, scritta da Jay Asher e adattata da Brian Yorkey per Netflix, resa disponibile dal 30 marzo u.s. Le opinioni che si sentono in giro sono tutte entusiastiche e ci si consiglia la visione con un tam tam impressionante che vaga da social a social, da un post all’altro.

Inizialmente doveva essere realizzato un film con Selena Gomes come protagonista principale nei panni di Hannah Baker. Ma alla fine del 2015 la Netflix ha comperato i diritti per l’adattamento e ne è stata realizzata una serie di 13 episodi, uno per ogni ragione che spinge Hannah al suicidio.

Perché la protagonista in realtà non c’è più. Hannah Baker, 17 anni, si è uccisa e racconta le 13 ragioni che l’hanno spinta a compiere il gesto estremo in 7 cassette registrabili, ogni lato dedicato a una ragione e alla persona che quella ragione ha provocato.

Ho visto prima la serie TV. Molto bella, molto ben fatta, rispettosa delle tematiche e della trama del libro. Libro che ho acquistato durante la visione e che ho appena terminato di leggere. La cosa sorprendente di questi due prodotti, libro e serie TV, è che sebbene siano praticamente l’uno la propaggine dell’altro possono altresì considerarsi due entità separate.

Nel libro la storia è ridotta al’essenziale: il racconto della progressiva alienazione ed emarginazione di Hannah e la reazione di Clay, l’unico compagno di scuola che la “vede” realmente per ciò che è senza lasciarsi condizionare dai pettegolezzi e le cattiverie dei compagni di scuola, e che rimane devastato dal gesto della ragazza che segretamente amava e che solo per un momento ha potuto stringere tra le braccia, è scarno e ridotto al minimo anche se narrato in presa diretta in contemporanea dalla protagonista (attraverso la voce revistrata sul nastro) e di Clay, appunto, che ogni tanto commenta e spiega la sua versione e visione degli avvenimenti narrati. In ogni caso il romanzo lascia totalmente spazio al bisogno di Hannah di spiegare, di descrivere ciò che ha vissuto e si focalizza sulla sua visione della situazione.

Nella serie la vicenda è più approfondita ed entrano a far parte della trama anche realtà parallele, come la vita e i problemi famigliari sia di Hannah che di Clay, le responsabilità scolastiche e i tentativi di depistaggio da parte del corpo insegnante, lo scaricare le responsabilità ora a questo ora a quel professore solo per evitare di pagare un risarcimento esorbitante, ma soprattutto le reazioni parallele dei compagni di Hannah chiamati in causa e fautori della decisione drastica della ragazzina. Molto interessante questo aspetto aggiuntivo perché in qualche modo corrobora la sottintesa denuncia alla società odierna di corruzione e ipocrisia e la totale incapacità dei giovani di gestire le conseguenze di azioni sbagliate e l’indifferenza nella quale tali conseguenze sembrano galleggiare.

Il libro è breve ma estremamente avvincente. La voce di Hannah imponente e talmente incisiva da colpire al cuore ogni volta con un colpo secco e ben assestato. La presenza di Clay è corroborante ma non invadente.

La serie televisiva è anch’essa discreta, rispettosa del tema che tratta: body shaming, slut shaming, bullismo, violenza carnale, voyerismo, stalking. Non c’è autocompiacimento non ci sono particolari effetti speciali volti a dare alla narrazione momenti di suspense o di colpi di scena eclatanti, per lo meno, quelli che ci sono sono quelli della trama originale, nessuna invenzione nessuna deviazione dal percorso iniziale, cosa che invece ultimamente non avviene nelle trasposizioni cinematografiche e televisive di libri noti.

Il libro e la serie trattano di argomenti di grande attualità e descrivono un mondo, quello degli adolescenti di oggi, con occhi schietti e senza sconti, realistici e pertanto ancor più doloroso è il rendersi conto di come sia difficile riuscire a traghettare i ragazzi dall’infanzia all’età adulta senza che nel percorso si feriscano a volte inesorabilmente.

Per lo meno il libro, forse più semplice e meno d’impatto emotivo, lo raccomando come lettura anche ai giovanissimi, anche se – forse – dietro la supervisione di un adulto competente. Perché è utile.

Voto: cinque stelline piene.

Tredici Jay Asher

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 246 p. , Brossura
EAN: 9788804626114

Età di lettura: Young Adult

 

 

 

 

AUGURI!

 

A tutti, vicini e lontani.
Ovunque voi siate!

AUGURI! 

CAMP NANOWRIMO: PROVA SUPERATA

 

E in largo anticipo!

La cosa bella del NaNoWriMo è che ti spinge a dare il massimo, di pigiare sull’acceleratore della tua scrittura senza pensare alle conseguenze successive (editing, correzione bozze, congruità e caratterizzazione, ecc.) ma lasciarti andate a tutta velocità come su una moto lanciata all’estremo, in una strada libera senza semafori o incroci e pensare solo ad arrivare alla fine della narrazione e solo allora tirare un sospiro di sollievo e dire
WOW!
Che corsa!
Che brividi!
Che sballo!

Il Camp NaNoWriMo rispetto al contest di Novembre ha una marcia in più: le Cabin. Che puoi scegliere random oppure puoi formare con altri 11 amici e dentro le quali puoi chattare e discutere di scrittura, di ciò che stai scrivendo e confrontarti su vari fronti. Aiuta a sentirti parte di un tutto di scrittura e meno solo in questa corsa folle verso le 50.000 parole in un mese. E anche su altri fronti perché sei ti ritrovi a doverti fermare per una ragione o per l’altra, i membri della tua cabin possono fare il tifo per te e spronarti a riprendere il ritmo.

Ho iniziato a scrivere PRIMA che il Camp NaNoWriMo iniziasse, l’ho già detto. E sono già arrivata alle 50.000 parole. Adesso devo trovare il modo di rallentare chiudere la storia che ho con così tanta forza raccontato. Speriamo di riuscirci. Almeno un po’ prima delle 70.000 visto che sono già a 58.228.

Ma a tagliare si fa sempre in tempo. Fa male ma si può fare.
Lo farò, magari revisionando il romanzo al NaNoWriMo di Novembre.

SCRITTURA: PAUSA PASQUALE

Devo per forza fare una pausa.
Ho cambiato tutto mentre scrivevo.
L’outline è inservibile.
Le cose hanno preso un’impennata differente.

E allora d’accordo.
Niente scrittura fino a Lunedì.
Si medita, si lascia macerare il cambiamento, si indossa il testo e si valutano le mosse successive.
Nel frattempo, si ascolta musica.
La playlist del romanzo, appositamente selezionata per lui su Deezer.

 

MIRA DRITTO AL CUORE: RECENSIONE DI ANGELA DI BARTOLO

Mira dritto al cuore è uscito a Giugno del 2014, quindi già tre anni fa. E’ stata una bellissima avventura, colma di tante emozioni, a partire da quella bellissima della prefazione di Laura Costantini e Loredana Falcone, e soddisfazioni (nella pagina dedicata al libro, potete trovare tutte le recensioni che nel tempo, questo romanzo ha ricevuto).

Oggi, a distanza di tre anni, un’altra splendida sorpresa: Angela Di Bartolo, insigne scrittrice fantasy e autrice di grandissimo talento (ho letto il suo Nero, libro dolcissimo per bambini e Per altri sentieri, raccolta di racconti molto bella e intensa, dallo stile pulito e originalissimo!) ha letto Mira dritto al cuore e lo ha recensito su Goodreads. Un grazie di enorme riconoscenza ad Angela per questa bellissima recensione. Di cuore!

Queste le sue parole:

“Mira dritto al cuore” è un romanzo che piacerà a chi ama le storie d’amore, ma quelle “vere”, non edulcorate, non tutte “cuore, amore e lustrini”. C’è l’amore, certo, un amore che dura una vita, ma ci sono anche l’amarezza, il dolore, la violenza, e poi la dolcezza dell’amicizia, il sereno dopo la bufera, la gioia duramente riconquistata. Una storia realistica dove non tutto è rosa: un “rosa” atipico potremmo dire, sicuramente un “rosa” intelligente nei cui personaggi molti/molte potranno immedesimarsi. Ma anche chi ha avuto esperienze diverse da quelle dei protagonisti, chi si sente diverso da loro per idee o temperamento, potrà ugualmente partecipare alle vicende riflettendo, confrontandosi con le scelte di Sarah, di Thomas e degli altri, a volte approvando tali scelte, a volte disprezzandole, a volte arrabbiandosi coi protagonisti. Perché è questa la vera magia di questo libro: Amneris ti fa “vedere” i personaggi, te li fa sentire mentre parlano, mentre mentono, mentre gridano e il tutto è reso più credibile dalla scelta di raccontare la vicenda in prima persona, attraverso gli occhi e il cuore di Sarah dalla sua adolescenza all’età adulta, da ragazzina viziata e sognatrice alla sua pienezza di donna e di madre. Per quanto riguarda la scrittura, lo stile è fluido, estremamente scorrevole: trecento pagine che scorrono via veloci come i fotogrammi di un film (fra parentesi, sarebbe un ottimo soggetto per un film di successo). Amneris mostra un vero talento nel costruire storie introducendo personaggi, abbandonandoli, facendoli ritrovare in maniera naturale e sorprendente al tempo stesso, così come accade a volte nella vita reale. Un romanzo che piacerà alle donne ma anche agli uomini curiosi di indagare sulla complessità (e le complicazioni?) dell’animo femminile.