MIRA DRITTO AL CUORE: RECENSIONE DI LIBRI DI CRISTALLO

 

 
La prima cosa che mi viene da dire riguardo questo libro è sicuramente che non tratta la classica storia d’amore tra uomo e donna e, anzi, colpisce questo sentimento rendendolo un’ancora di salvezza, ma anche di perdizione. La protagonista Sarah è inizialmente una ragazzina piena di vita che pian piano, crescendo, perde la sua gioia a causa di tutte le cose che le accadono nel corso della vita e sopratutto a causa di Andrea (non posso dirvi perché, o cadrei nello spoiler!). Questo personaggio mi è piaciuto, ma in alcuni tratti ho trovato la psiche della donna davvero contorta a causa del suo passare continuamente di uomo in uomo. A un certo punto questa situazione mi aveva quasi infastidita e stavo lì a chiedermi ‘ma perché fai così se sai di amare Thomas?!?!?’. Alla fine ho cercato di immedesimarmi nella sua testa e credo di essere riuscita a comprendere il tarlo che la mangiava dall’interno, anche se non ho mai capito appieno il suo sacrificio nei confronti di Andrea.
Thomas, d’altro canto, è un personaggio insicuro che fa praticamente la stessa cosa di Sarah: si abbandona ad altre donne, pur di non ammettere il suo amore verso la migliore amica.
La storia è combattuta, piena di colpi di scena agrodolci e dalle tonalità molto scure. Si tratta, infatti, di un libro dalle tonalità nere in cui oltre all’amore puro, vengono toccati altri temi più sofferenti: l’amore violento, la malattia, la morte e il rifiuto.
Si tratta di un libro molto scorrevole, scritto con uno stile maturo, ma allo stesso tempo leggero, che rende i temi trattati più semplici da gestire. Mi è piaciuta molto la suddivisione dell’intero volume in fasi vitali, facendo degli sbalzi temporali interessanti e per nulla fuori luogo. Consiglio questa lettura a chiunque abbia voglia di scoprire diversi lati dell’amore ed abbia voglia di imparare a dar retta al proprio cuore, senza evitarlo disastrosamente.
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#FIGLIADINESSUNO: BLACK FRIDAY

 

 

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Amare è l’unico lusso che mi sono concessa. Questa è la mia storia. Mi chiamo Nivea e sono figlia di nessuno.

Figlia di nessuno
di
Amneris Di Cesare
in uscita il 25 novembre 2016
in ebook e in cartaceo

Prenotabile già ora qui, Promozione #blackfriday a 0,99 solo il 25 novembre 2016.

#FIGLIADINESSUNO: ESCE IL 25 NOVEMBRE #BLACKFRIDAY

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Il mio prossimo romanzo in self, FIGLIA DI NESSUNO, già prenotabile su amazon, ESCE IL 25 NOVEMBRE 2016, giorno del BLACK FRIDAY!
E per tutto il giorno del BLACK FRIDAY, sarà disponibile a 0,99 cent

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Breve citazione dal romanzo:

I sogni sono per i ricchi. Per quelli che hanno un futuro, una prospettiva. Io ho sempre avuto soltanto il dovere di sopravvivere. E di cambiare strada quando vedevo la morte camminarmi davanti. Anche quando ho incontrato Manoel, mi sono guardata bene dall’illudermi. E sì che avrei potuto!
Imparai presto che gli uomini hanno bisogno di calpestarti per sentirsi forti e prestanti. Se non ti insultano, si sentono deboli. E io ho sempre chiuso gli occhi, e fatto scivolare tutto alle spalle. Prima o poi, avrei avuto la mia rivincita. Nessuno ha mai provato a picchiarmi, però. Perché io schivavo ogni pugno come il pugile più abile e scappavo più veloce del vento. Prendevo l’autobus tutte le sere verso le sette, e tornavo a casa alle quattro o alle cinque di mattina, se non restavo a dormire dal cliente di turno. Quando vivi in una baracca di legno e cartone, una stanza d’albergo qualsiasi appare come una reggia. E io ero brava, sul palco e a letto. Ero la più richiesta e la più pagata. E, quando il cliente era giovane e prestante, mi prendevo anche un po’ di più di quanto pattuito: tutto il piacere che riuscivo a trarne era mio. Gratis.

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#FIGLIADINESSUNO: LA QUARTA DI COPERTINA

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Mi chiamo Nivea Maria Gonçalves Mello Branco. Tanti cognomi, per indicarne uno solo, vero e stampato a fuoco sulla mia carne: figlia di nessuno. Mia madre era una mulatta della favela più grande del Sud America: la Rocinha. Una città vera e propria, costruita su una collina di fronte all’oceano: non c’è vista panoramica migliore in tutta Rio. Sognava un uomo che la portasse lontano, magari in America, che le desse una casa dove vivere felici insieme. Perché sonhar não custa nada, sognare è gratis. Ed è un errore che io non ho mai commesso. Ho conosciuto tanti uomini ma non ho mai permesso a nessuno di umiliarmi. Sono stata amata e ho amato anche io, una volta sola. Amare è l’unico lusso che mi sono concessa. Questa è la mia storia. Mi chiamo Nivea e sono figlia di nessuno.

FIGLIA DI NESSUNO
di
Amneris Di Cesare
in ebook e cartaceo
in uscita il 25 Novembre 2016
già prenotabile qui:
https://www.amazon.it/Figlia-nessuno-Sonhar-custa-nada-ebook/dp/B01N06JZW7 

NaNoWriMo: 1 NOVEMBRE 2016, INIZIA UNA NUOVA AVVENTURA

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Sono stata coinvolta dalla collega e amica Maddalena Cafaro al NaNoWriMo. Che cos’è il NaNoWriMo? Innanzitutto iniziamo con spiegare che cosa vuol dire la sigla: National Novel Writing Month.  Si tratta infatti di un contest letterario senza alcun tipo di premio alla fine (a parte il ritrovarsi, se si è bravi e costanti, un romanzo completo interamente scritto anche se in “malacopia”) internazionale.

Internazionale perché pur partendo dai paesi di lingua anglosassone ed essendo prevalentemente popolare tra gli autori inglesi e americani, ha le sue sezioni dedicate anche ad altri paesi, tra cui l’Italia, e sta, anno dopo anno, prendendo piede sulla rete in forma capillare. Ne avevo sentito parlare qualche anno fa, non mi ero mai decisa ad avventurarmici perché molto impegnata su altri fronti.

Gli impegni non sono diminuiti nel frattempo ma quest’anno quando Maddalena mi ha detto:

“Partecipi con me al NaNoWriMo?”

mi son detta:

“E perché no? Proviamoci.”

E così eccomi qua. Ancora non ho deciso cosa e di cosa scriverò. Ho almeno 4 plot in testa e anche già un po’ buttate sul foglio elettronico che mi tentano, una tra le altre cose è un romance che avevo iniziato a scrivere due anni fa e che giace abbandonato a metà e che forse varrebbe la pena riprendere. Ma non solo. Ho uno Young Adult e un Fantasy (Vi ricordate le Cronache di Aquanive? Chissà, magari se gli dessi una rinfrescatina?). Insomma, sto iniziando a ragionarci su, tanto il NaNoWriMo inizia il 1 Novembre.

In cosa consiste?

Il contest ha inizio il 1 novembre, come ho detto e termina il 30 dello stesso mese. Ogni giorno i partecipanti devono inserire nel loro apposito account/counter poco meno di 2000 parole scritte. Si dovranno depositare poco meno di 2000 parole ogni giorno nell’apposito counter, e solo alla fine l’intero manoscritto che comprovi le effettive 50.000 parole scritte. Alla fine del contest, ogni autore o aspirante tale che sarà arrivato alla fine si ritroverà ad aver scritto un intero romanzo, o una raccolta di racconti, insomma un manoscritto completo e tutto questo in un mese!
Sì, stiamo parlando di PAROLE e non BATTUTE SPAZI INCLUSI, come molti tra noi autori siamo abituati a ragionare. Gli Anglosassoni ragionano in termini di Parole ed essendo un’iniziativa che parte da i paesi di lingua inglese, questo è il modo di ragionare.

Sarà dura? Sarà impossibile scrivere tutti i giorni 2000 parole? Non ne ho la più pallida idea. Però posso dire che la cosa mi tenta. E sarà comunque una bella palestra, un esercizio di scrittura non indifferente.

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Quindi che cosa aspettate? Andate a dare un’occhiata al sito NaNoWriMo e fateci un pensierino anche voi.

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The Night of Writing Dangerously Write-a-thon

Pensate, in USA c’è chi partecipa a serate di gala di scrittura compulsiva, con cena, balli e… typing!

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UN NUOVO MINI-ROMANZO IN SELF-PUBLISHING

Ci ho preso gusto.
Mi piace autopubblicarmi.
Mi dà emozioni che non sapevo di poter ancora provare.
E allora, eccovi un altro romanzo che lancio sull’etere allo sbaraglio, quasi senza paracadute.
Un volo con il bunjee jumping, senza l’imbragatura e la rete protettiva di una Casa Editrice.
Perché…

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Orlando è un pittore dal carattere scorbutico e dall’animo in tumulto: ormai passati i cinquant’anni, si sente vecchio e senza la possibilità di nuovi stimoli, di nuove ispirazioni. Uomo orgoglioso e “imperialista impenitente” come ama definirsi, da qualche tempo percepisce la vita scorrergli tra le dita come sabbia e non sa più come riacciuffarla. Elvira è una donna giovane ma già delusa dal destino, soprattutto quello sentimentale. Lasciata improvvisamente dal fidanzato si sente tradita e svuotata nell’anima. Padre Alfonso è uno strano sacerdote: indisciplinato, anticonformista ama pascolare anime e quando ve n’è l’occasione, farle incontrare.  Un lavoro commissionato a Orlando e che ha per soggetto Elvira seminerà le basi di qualcosa che forse potrebbe restituire anima e gioia a due persone che credevano di averle irrimediabilmente perdute.  Misterioso è il cuore ha ottenuto la menzione di merito Premio Vico Sul Gargano – Romanzi Brevi 2008

Contiene anche il racconto Cuori in Rete, premiato a Racconti nella Rete – 2003

SIRENA ALL’ORIZZONTE: BABETTE BROWN SVELA COME E’ NATA

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L’intervista integrale di Babette Brown qui, sul suo ottimo blog

 

Ho chiesto ad Amneris Di Cesare di parlarci del suo romanzo, appena pubblicato, e lei non si è fatta pregare (una pistola puntata alla tempia è sempre un ottimo incentivo).

Sirena all’orizzonte è stato il mio primo romanzo.  Il primo che io abbia mai terminato di scrivere, con tanto di parola “Fine”. Altri giacciono incompiuti – e forse mai vedranno la luce – nel mio HD, ma Sirena è stato un amore folle, incontrollabile, una sorta di “trance” che mi impediva di smettere di pensare ai personaggi, parlare, interagire, litigare persino con loro.

Io amo scrivere di sentimenti. Se non c’è una storia d’amore, anche solo imbastita, all’interno del romanzo che vorrei scrivere io stessa, non mi diverto al punto da accettare la disciplina che lo scrivere comporta. E Sirena trasuda storie d’amore da tutti i pori.

I romanzi che fino a ora ho scritto e che ho pubblicato avrebbero dovuto essere semplicemente racconti brevi. Tutti e tre sono nati in questo modo. Un racconto che non mi riusciva bene. Un personaggio o più che avevano molte più cose da raccontarmi di dieci semplici cartelle dattiloscritte.

Sirena all’orizzonte doveva essere solo la storia, breve, di un ragazzino desideroso di innamorarsi e di scoprire “come si sta quando si è innamorati persi”. Ma da quella domanda che fa Marco ai suoi compagni di viaggio e di vacanza sono nate così tante risposte, ognuna diversa dall’altra a seconda del personaggio che la dava, che ho dovuto accettare l’idea che da racconto avrei dovuto scrivere un romanzo.  E così, alla storia di Marco si sono intrecciate quelle di Luisa, misteriosa e ombrosa, Cecilia, la “sirena dello scoglio” che trattiene i tre ragazzi sulle rive della Calabria senza farli più partire per altre mete vagabonde, e quella di Marco, di Federico e Gaetano. Cinque storie tutte annaffiate dalla musica disco dell’estate 1984.

Gli anni ’80 sono gli anni che più sento ancora vivi sulla mia pelle. Erano gli anni del “tutto è possibile”, della “Milano da bere”, dei sogni che si tramutavano in realtà. Erano anni di grande libertà di costumi e allo stesso tempo di grande timidezza e pruderie. Anni in cui si sperimentava, si osava, ma sempre con un pizzico di senso di colpa, di voglia di preservare un po’ di quell’innocenza che l’educazione puritana delle mamme e delle nonne ci aveva inculcato così bene. Anni in cui l’amore si scriveva ancora con la A maiuscola. E sono gli anni in cui i “miei ragazzi”, tre uomini e due donne, vivono le loro illusioni e le loro passioni, bruciandole in un mese afoso e torrido come il mese di agosto.

Sirena ha avuto una sua storia personale: inviata a tanti editori, è stata sempre rigettata, con però grandi complimenti. Uno in particolare, da uno scrittore famoso che mi disse “E’ un’ottima opera prima”. Poi vinse un premio letterario, “Cercasi Jane”, indetto da una piccola Casa Editrice: primo premio e pubblicazione. La piccola – ma serissima – casa editrice NOEAP chiuse i battenti solo un anno dopo l’uscita del libro e ritornai in possesso dei diritti d’autore. Non senza aver prima ottenuto un dignitosissimo secondo posto al Premio Magiche Rose al DeeCon15 di Fiuggi nel 2013. Insomma, questo romanzo che nessuno sembrava prendere davvero sul serio, in fondo ai lettori piaceva e riceveva anche prestigiosi riscontri.

E poi l’incontro con Amarganta, piccola, giovane e freschissima realtà editoriale che sa cogliere il succo vero e gustoso dei libri di esordienti ed emergenti di nicchia. Il libro esce in ebook, formato snello, veloce, e ultimamente davvero al top nel gradimento dei lettori voraci. E il mio augurio è quello che la storia – le storie – di questa Sirena ammaliatrice e dei suoi uomini stregati possa arrivare lontano e raccontare anche ad altri le sue inebrianti avventure.

MIRA DRITTO AL CUORE: RECENSIONE DI INSAZIABILI LETTURE BLOG

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Dicevo l’altro giorno, in un altro post che non si può piacere a tutti e ci sta. Ma quando scopri di esser piaciuta così tanto come in questa recensione di Biola di Insaziabili Letture Blog, beh, che dire? Posso solo rimanere a bocca a aperta per un quarto d’ora, e per la restante parte della giornata con gli occhi un po’ persi e sognanti verso un punto indistinto dell’orizzonte.

Mira dritto al cuore ha senza ombra di dubbio fatto centro nel mio di cuore.
Il libro si apre con una prefazione scritta da due amiche dell’autrice, che inizialmente ammetto di non aver preso sul serio. Ma appena ho terminato il libro mi son resa conto che su una cosa avevano ragione: “Noi lettori siamo gente così, gente che è  in grado di percepire  la magia di una storia raccontata bene e di seguirla fino in fondo. Quando chiuderete l’ultima pagina, resterete lì, con il libro in mano e un sospirone nel cuore. Non è una promessa, è un fatto.”
Eh già, son rimasta davvero senza parole al termine di questo libro, ero ancora avvolta dalla splendida magia che era riuscito a trasmettermi, non volevo staccarmi!
Mira dritto al cuore narra la storia di Sarah, presentandola da adolescente, con il sogno di andare in America andato a pezzi, costretta, invece, ad andare in vacanza con la famiglia in un villaggio turistico, luogo che cambierà totalmente la sua vita. Qui conoscerà Rudy e Thomas, due animatori affascinanti e diversi, uno l’opposto dell’altro.
Questa prima parte del libro devo dire di averla apprezzata meno. Durante i primi capitoli, infatti, credevo di trovarmi dinanzi a uno dei soliti libri scontati con la presenza di triangoli amorosi. E invece, dalla seconda parte in poi le cose cambiano totalmente e non riuscivo più a staccare gli occhi dal libro.
La vacanza finisce, Sarah torna a casa, ma porterà con sé un pezzo della sua vacanza. Si instaura un rapporto di amicizia tra lei e Thomas, e nonostante siano distanti continuano a scriversi. Gli anni passano, i personaggi crescono, ognuno prende strade diverse, insegue i propri sogni, porta avanti la sua vita. Eppure resta ancora un filo che unisce questi personaggi che si rincontreranno.
Perdonatemi, potrò sembrare molto vaga nel descrivere la trama, ma non voglio anticiparvi nulla, perché questo libro sarà capace di lasciarvi senza parole. La mia intenzione è quella di invogliarvi a leggerlo, a perdervi tra le pagine di questa meraviglia, capace di mostrare la vita in tutte le sue sfaccettature, mostrando i lati migliori e quelli peggiori: l’amore, l’amicizia, l’odio, i sacrifici, la famiglia. Insomma, non manca davvero nulla! Ammetto che è stato un parto terminarlo, ma non in senso negativo, per carità. Il libro riesce a tenervi col fiato sospeso grazie all’intreccio degli avvenimenti e la storia riesce a spezzare il cuore del lettore, per poi riaggiustarlo, e infine torturarlo di nuovo. Sicuramente non vi annoierete mai!!
Biola, grazie. Quello che mi emoziona e mi scuote profondamente è l’entusiasmo con cui hai scritto questa recensione. E ne vengo contagiata all’istante. Forse so percorrendo il sentiero giusto… 🙂
#ioleggodifferente

 

MIRA DRITTO AL CUORE A RADIO DIMENSIONE MUSICA

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Domani sera, ore 22:00 presso RDM – RADIO DIMENSIONE MUSICA, intervista alla sottoscritta in vista della presentazione di Mira dritto al cuore a Porretta Terme il 21 di febbraio. Intervista a cura di Gianni Mattarozzi. Sarà possibile ascoltarmi in streaming radio qui:
http://www.radiordm.it/  (colonna a sinistra, lettore radio) oppure su  http://www.radiordm.it/live/
e in radiostreaming su cellulare qui: http://myradiostream.com/mobile/radiordm

Non mancate!

UN LIBRINO PICCOLO E “NERO” CHE SI LEGGE PER DAVVERO

C’è un “librino” (perché non è molto spesso come Mira dritto al cuore) che ho pubblicato nel “già lontano” 2012, Nient’altro che amare, ma dai più conosciuto come il libro de La Zannuta (infatti, anche Facebook riconosce il titolo e lo tagga come Nient’Altro Che Amare )
A questo link, in tempi non sospetti (del mio amore per l’Oriente e il Giappone) pubblicai l’incipit un anno quasi prima che fosse pubblicato da Edizioni Cento Autori
E’ ancora disponibile su Amazon.it

http://www.autoriperilgiappone.eu/?page_id=1848

copertina corretta