RECENSIONE A MIRA DRITTO AL CUORE DI ROMANTICAMENTE FANTASY


La recensione completa qui: http://www.romanticamentefantasy.it/recensione-mira-dritto-al-cuore-amneris-cesare/

RECENSIONE DI MIRA DRITTO AL CUORE: PERCHE’ UN LIBRO E’ PER SEMPRE

Mira dritto al cuore compie 3 anni in questi giorni. Per un romanzo, questo lasso di tempo potrebbe significare una sorta di “morte” o “messa a riposo”, perché ormai siamo abituati a bruciare ogni libro nei primi sei mesi dalla sua uscita, a valutarne il successo solo attraverso le vendite di quel breve lasso di tempo. Ma i libri hanno un’anima al loro interno e, alcuni di essi, anche un messaggio. Che non muore mai e non può mai andare “in pensione”.

A quanto pare è ciò che sta succedendo al mio Mira dritto al cuore, edito da Runa Editrice nell’estate del 2014. Ancora oggi ogni tanto qualche lettore entusiasta fa capolino sulla rete e mi regala recensioni come queste, vive, emozionanti perché vissute in prima persona. E non posso che esserne commossa.

Prima di finire di leggere Mira dritto al cuore:

 

appena finito di leggere Mira dritto al cuore:

 

Un grande, immenso grazie, dritto al cuore a Bruno Barillà per queste bellissime impressioni di lettura!

MIRA DRITTO AL CUORE: RECENSIONE DI ANGELA DI BARTOLO

Mira dritto al cuore è uscito a Giugno del 2014, quindi già tre anni fa. E’ stata una bellissima avventura, colma di tante emozioni, a partire da quella bellissima della prefazione di Laura Costantini e Loredana Falcone, e soddisfazioni (nella pagina dedicata al libro, potete trovare tutte le recensioni che nel tempo, questo romanzo ha ricevuto).

Oggi, a distanza di tre anni, un’altra splendida sorpresa: Angela Di Bartolo, insigne scrittrice fantasy e autrice di grandissimo talento (ho letto il suo Nero, libro dolcissimo per bambini e Per altri sentieri, raccolta di racconti molto bella e intensa, dallo stile pulito e originalissimo!) ha letto Mira dritto al cuore e lo ha recensito su Goodreads. Un grazie di enorme riconoscenza ad Angela per questa bellissima recensione. Di cuore!

Queste le sue parole:

“Mira dritto al cuore” è un romanzo che piacerà a chi ama le storie d’amore, ma quelle “vere”, non edulcorate, non tutte “cuore, amore e lustrini”. C’è l’amore, certo, un amore che dura una vita, ma ci sono anche l’amarezza, il dolore, la violenza, e poi la dolcezza dell’amicizia, il sereno dopo la bufera, la gioia duramente riconquistata. Una storia realistica dove non tutto è rosa: un “rosa” atipico potremmo dire, sicuramente un “rosa” intelligente nei cui personaggi molti/molte potranno immedesimarsi. Ma anche chi ha avuto esperienze diverse da quelle dei protagonisti, chi si sente diverso da loro per idee o temperamento, potrà ugualmente partecipare alle vicende riflettendo, confrontandosi con le scelte di Sarah, di Thomas e degli altri, a volte approvando tali scelte, a volte disprezzandole, a volte arrabbiandosi coi protagonisti. Perché è questa la vera magia di questo libro: Amneris ti fa “vedere” i personaggi, te li fa sentire mentre parlano, mentre mentono, mentre gridano e il tutto è reso più credibile dalla scelta di raccontare la vicenda in prima persona, attraverso gli occhi e il cuore di Sarah dalla sua adolescenza all’età adulta, da ragazzina viziata e sognatrice alla sua pienezza di donna e di madre. Per quanto riguarda la scrittura, lo stile è fluido, estremamente scorrevole: trecento pagine che scorrono via veloci come i fotogrammi di un film (fra parentesi, sarebbe un ottimo soggetto per un film di successo). Amneris mostra un vero talento nel costruire storie introducendo personaggi, abbandonandoli, facendoli ritrovare in maniera naturale e sorprendente al tempo stesso, così come accade a volte nella vita reale. Un romanzo che piacerà alle donne ma anche agli uomini curiosi di indagare sulla complessità (e le complicazioni?) dell’animo femminile.

MIRA DRITTO AL CUORE: RECENSIONE DI LIBRI DI CRISTALLO

 

 
La prima cosa che mi viene da dire riguardo questo libro è sicuramente che non tratta la classica storia d’amore tra uomo e donna e, anzi, colpisce questo sentimento rendendolo un’ancora di salvezza, ma anche di perdizione. La protagonista Sarah è inizialmente una ragazzina piena di vita che pian piano, crescendo, perde la sua gioia a causa di tutte le cose che le accadono nel corso della vita e sopratutto a causa di Andrea (non posso dirvi perché, o cadrei nello spoiler!). Questo personaggio mi è piaciuto, ma in alcuni tratti ho trovato la psiche della donna davvero contorta a causa del suo passare continuamente di uomo in uomo. A un certo punto questa situazione mi aveva quasi infastidita e stavo lì a chiedermi ‘ma perché fai così se sai di amare Thomas?!?!?’. Alla fine ho cercato di immedesimarmi nella sua testa e credo di essere riuscita a comprendere il tarlo che la mangiava dall’interno, anche se non ho mai capito appieno il suo sacrificio nei confronti di Andrea.
Thomas, d’altro canto, è un personaggio insicuro che fa praticamente la stessa cosa di Sarah: si abbandona ad altre donne, pur di non ammettere il suo amore verso la migliore amica.
La storia è combattuta, piena di colpi di scena agrodolci e dalle tonalità molto scure. Si tratta, infatti, di un libro dalle tonalità nere in cui oltre all’amore puro, vengono toccati altri temi più sofferenti: l’amore violento, la malattia, la morte e il rifiuto.
Si tratta di un libro molto scorrevole, scritto con uno stile maturo, ma allo stesso tempo leggero, che rende i temi trattati più semplici da gestire. Mi è piaciuta molto la suddivisione dell’intero volume in fasi vitali, facendo degli sbalzi temporali interessanti e per nulla fuori luogo. Consiglio questa lettura a chiunque abbia voglia di scoprire diversi lati dell’amore ed abbia voglia di imparare a dar retta al proprio cuore, senza evitarlo disastrosamente.

IL FANTASTICO NELLA LETTERATURA PER RAGAZZI: LA PAGINA FB

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Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi.
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/fantasticoragazzi/

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IL FANTASTICO NELLA LETTERATURA PER RAGAZZI SU LA LETTURA-CORSERA

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In occasione di Bookcity, al cui evento Il Fantastico nella Letteratura per Ragazzi sarà presente, Severino Colombo, giornalista de La Lettura – Corriere della Sera dedica due pagine all’antologia sulle saghe più popolari dell’ultimo ventennio.

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e una “pagella” da parte degli stessi saggisti sulla saga da loro esaminata:

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Runa Editrice, Marina Lenti (curatrice dell’antologia), Paolo Gulisano, Martina Frammartino tra gli autori saranno presenti per parlare dell’antologia e delle saghe in essa analizzate Domenica 20 novembre 2016 alle ore 12:00

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IL FANTASTICO NELLA LETTERATURA PER RAGAZZI, LA RECENSIONE DI E’ SCRIVERE.

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 Portale di recensioni, consigli di scrittura, articoli sull’editoria ha recensito Il Fantastico nella Letteratura per Ragazzi, Runa Editrice, antologia multi saggio sulle saghe della letteratura fantasy e fantastico più popolari degli ultimi decenni, nel quale è presente anche il mio “Non lasciare che gli altri decidano chi sei, decidilo da sola – Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters” sugli Shadowhunters appunto.  Una bella analisi completa e approfondita, quella di Luna, attenta e precisa, rivolta a ciascun saggio e non solo al libro nel suo complesso.

Riporto solo il commento che fa al mio saggio personale, per l’intera recensione rimando al sito direttamente:

“Non lasciare che gli altri decidano chi sei, decidilo da sola” Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters, diAmneris Di Cesare: del saggio di Amneris ho apprezzato particolarmente lo studio che è stato fatto del personaggio di Clary e la spiegazione delle analogie con la religione ebraica che hanno portato l’autrice a dare una certa connotazione alla saga. Ammetto che avrei voluto leggere di più a riguardo, magari delle analisi su altri personaggi.

Qui potete leggere l’intera recensione.

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Il libro, solo in versione cartacea, è acquistabile in libreria e su Amazon.it al link:
https://www.amazon.it/fantastico-nella-letteratura-ragazzi-successo/dp/8897674623/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1477498050&sr=1-1&keywords=il+fantastico+nella+letteratura+per+ragazzi

UN’ANTOLOGIA DI SAGGI SUL FANTASTICO PER RAGAZZI

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Un altro lavoro che arriva a destinazione.
Una raccolta di saggi sulle Saghe Fantasy e Fantastico contemporanee e di maggior rilievo, analizzate da dieci esperti, del calibro di Silvana De Mari, Paolo Gulisano, Marina Lenti. E il mio, piccolino, sugli Shadowhunters.
Per Runa Editrice.
Esce Venerdi 24,  su tutti gli store e in cartaceo nelle migliori librerie.
Sono molto orgogliosa di far parte di questo bellissimo gruppo.

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Un’antologia saggistica rivolta prevalentemente a un pubblico giovane, ma anche adulto, che abbia letto o meno le opere trattate, con lo scopo di avvicinarlo e introdurlo nelle varie sfaccettature del mondo del fantastico attraverso l’analisi critica di dieci saghe di successo che ne presenti i temi fondamentali, fatta da autori tra i maggiori esperti della letteratura per ragazzi in Italia.

Autore: Silvana De Mari – Paolo Gulisano – Marina Lenti – Chiara Valentina Segré – Martina Frammartino – Maria Cristina Calabrese – Pia Ferrara – Laura Costantini – Amneris Di Cesare – Cristina Lattaro

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ISBN: 9788897674627
N.pag.: 178
Rilegatura: Brossura
Formato: 14×21 con alette
Genere: Saggistica Fantasy
Prefazione Emanuele Manco (curatore FantasyMagazine)

Prezzo di copertina 14,00 €

 

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l Fantastico nella Letteratura per ragazzi
– Luci e ombre di 10 serie di successo –

In uscita il 24 giugno 2016 – Prenotabile fin da ora.

La letteratura fantastica per ragazzi ha conosciuto, negli ultimi quindici anni, uno straordinario successo. In parte grazie anche al cinema, che ne ha amplificato la portata, a volte semplicemente riscoprendo vecchi classici; ma in ogni caso l’interesse per questo tipo di libri aveva già subito un picco difficilmente negabile e l’offerta è aumentata in maniera esponenziale proprio in questo lasso di tempo.

Chiamando a raccolta dieci saggisti, scelti fra esperti di fantastico o di letteratura per ragazzi, abbiamo provato a capire le ragioni che si celano dietro questo fenomeno, attraverso la disamina di altrettante saghe italiane ed estere.

Così, secondo la guida del sottotitolo di questa antologia, sono state messe a fuoco “luci e ombre” delle distopie di Hunger Games (Suzanne Collins) e Divergent (Veronica Roth), dell’epica fiabesca di Narnia (C.S. Lewis) e de L’ultimo Elfo (Silvana De Mari), dell’horror di Twilight (Stephenie Meyer) e Shadowunters (Cassandra Clare), della fantasy mitologica di Percy Jackson (Rick Riordan) e, infine, delle dimensioni più classicamente magiche di Harry Potter (J.K. Rowling), Bartimeus (Jonathan Stroud) e del Mondo Emerso (Licia Troisi).

Il denominatore comune che ne emerge è che il Fantastico, ben lungi dall’essere fuga dalla realtà, è in grado di trattarne gli aspetti più fondamentali, che siano tragici e dolorosi oppure brillanti e gioiosi, e di evidenziarne quei riti di passaggio che durante la crescita si sentono più vicini, soprattutto in questi tempi di valori incerti e di mancanza di sicurezza. Infine, trasfigurandoli nelle sue potentissime metafore, il Fantastico riesce a comunicare tutto questo alla mente, al cuore e all’anima del lettore. Una “tripletta” che nessun altro genere è in grado di totalizzare, a dispetto di tutti coloro che lo denigrano, relegandolo a letteratura di serie B.
Antologia a cura di Marina Lenti
Prefazione di Emanuele Manco, curatore del FantasyMagazine

Saggi, saghe e autori:

• “L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte”
Joanne Kathleen Rowling e l’eptalogia di Harry Potter
di Silvana De Mari

• “Un giorno sarai abbastanza vecchio per ricominciare a leggere le fiabe”
Clive Staples Lewis e l’eptalogia di Narnia
di Paolo Gulisano

• “Io combatto per vincere e combatto con quello che ho”
Silvana De Mari e l’eptalogia de L’Ultimo Elfo
di Marina Lenti

• “Possa la buona sorte essere sempre dalla vostra parte”
Suzanne Collins e la trilogia di Hunger Games
di Chiara Valentina Segré

• “Essere dei mezzosangue è pericoloso, ma non si corre il rischio di annoiarsi”
Rick Riordan e la pentalogia di Percy Jackson
di Martina Frammartino
• “Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi”
Licia Troisi e la trilogia delle Cronache del Mondo Emerso
di Maria Cristina Calabrese

• “La libertà è un’illusione, c’è sempre un prezzo da pagare”
Jonathan Stroud e la trilogia di Bartimeus
di Pia Ferrara

• “Ogni giorno deve finire, anche il più perfetto”
Stephenie Meyer e la tetralogia di Twilight
di Laura Costantini

• “Non lasciare che gli altri decidano chi sei, decidilo da sola”
Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters
di Amneris Di Cesare

• “Se siete qui significa che già sapete salire e scendere da un treno in corsa”
Virginia Roth e la trilogia di Divergent
di Cristina Lattaro

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA “IL FANTASTICO NELLA LETTERATURA PER RAGAZZI”

Sta prendendo forma.
Sta diventando realtà.
L’antologia multi-saggio sulla letteratura fantastico-fantasy contemporanea per ragazzi.
Emozione grande.

potteraduno2016

‪#‎ANTEPRIMA‬ |
Domani sab 6 feb alle ore 15:00
al Potteraduno a Novegro,
Avv M Lenti introdurrà, assieme a Chiara Segre, Martina Frammartino e Pia Ferrara,
“Il Fantastico nella letteratura per ragazzi – Luci e ombre di 10 serie di successo”,
un’antologia sulla letteratura fantasy per ragazzi in uscita questa primavera.
Modera Emanuele Manco
www.fantasymagazine.it

“Il Fantastico nella letteratura per ragazzi – Luci e ombre di 10 serie di successo”
Piano dell’Opera:
Silvana de Mari – “Harry Potter” di J.K.Rowling
Paolo Gulisano – “Le cronache di Narnia” di Clive S. Lewis
Marina Lenti – “L’ultimo elfo” di Silvana De Mari
Chiara Segre – “Hunger games” di Suzanne Collins
Maria Cristina Calabrese – “Cronache del mondo emerso” di Licia Troisi
Martina Frammartino – “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo” di Rick Riordan
Laura ZG Costantini – “Twilight” di Stephenie Meyer
Pia Ferrara – “Bartimeus” di Jonathan Stroud
Amneris Di Cesare – “Shadowhunters” di Cassandra Clare
Cristina Lattaro – “Divergent” di Veronica Roth

RECENSIONE MIRA DRITTO AL CUORE: LA STAMBERGA DEI LETTORI

Bellissima, molto accurata e precisa recensione di Il Gatto Zorba per La Stamberga dei lettori. Ecco, sono recensioni del genere che mi ispirano a insistere e a continuare.

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Recensione

Andando oltre la sequenza di vicissitudini che compongono questo romanzo, la prima caratteristica che salta agli occhi è proprio l’ambientazione strettamente italiana che in qualche modo fa emergere il testo tra le letture di genere che attualmente invadono le librerie. Il nostro Bel paese è teatro delle tragedie emotive e dei sensi di rivalsa della protagonista, invadendo il campo in lungo e largo, con Roma, Bologna e la Sicilia, restituendo comunque dignità al tessuto spaziale senza trascurare le peculiari caratteristiche oggettive dei territori in cui la scena si svolge. L’autrice ci racconta un’Italia composta dai locali, dal mare e di senso della misura cittadina dove tutto è riconoscibile e nel contempo assume anche dei connotati intimi, che incentivano la scena, la accompagnano.
Il romanzo comunque, per quanto possa sembrare che racconti il classico triangolo amoroso con tutti gli elementi compatibili, dai tremori ai litigi sino alle dichiarazioni emotive esplicite, proietta comunque il lettore nella nostra società culturale, in continua crescita, partendo da una figura femminile che non solo si limita a sognare, come le eroine di un tempo, ma dei desideri ne fa la sua emancipazione prima e la sua condanna poi, varcando i limiti dei canoni rosa per descriverci in modo puntuale e inappellabile la dimensione di genere femminile, con la lotta all’affermazione personale nel quotidiano, così come nell’impatto culturale.
Sarah ci conduce attraverso la sua storia all’indipendenza e le scelte di vita, alla maternità e alla violenza domestica consentendoci di fermarci a pensare, anche solo un attimo, sullo stato attuale delle carenze del nostro essere cittadini e uomini in un mondo dove ancora ci sono realtà in cui la prevaricazione delle donne è fortemente radicata. In questa ottica si percepisce una dimensione realistica di un’esperienza di vita. Sarah e gli altri protagonisti calpestano le scene di un epoca in movimento, tra gli anni novanta e il duemila, dove molto è stato portato alla ribalta dei riflettori sulle violenze di genere e sulla necessità di pari opportunità che non parifichino e basta, ma mantengano in conto le differenze oggettive per poter ragionare in termini di equità, idea sulla quale la protagonista potrebbe benissimo ergersi a eroina dei tempi moderni.
Durante la lettura comunque emergono con decisione la psiche dei vari attori, gli amori di Sarah in prima linea, da Thomas a Rudy, passando anche per Andrea, consentendoci di restare dentro la storia e di capirne l’indole.
Un altro tema prevalente è di sicuro il senso del destino che assume due significati distinti: da un lato l’archetipo della sua ineluttabilità e dall’altro la sua continua modifica proprio a opera delle scelte e dei cambiamenti personali degli attori in gioco, sfruttando al massimo la dimensione temporale dell’impianto narrativo che ci riporta delle vite che cambiano, crescono e si evolvono compiendo scelte e a volte non compiendole nemmeno, lasciando navigare la persona sulla scia degli eventi.
La resa finale appartiene quindi alle storie personali altamente tridimensionali che coinvolgono e stupiscono nella lettura, nonostante l’evidente predilezione all’happy ending, come è giusto che sia in certi casi.
Dal profilo formale Mira dritto al cuore risulta una lettura scorrevole e non pesante. Il testo è curato, il ritmo gestionale è buono, senza picchi e soprattutto senza errori logici nella concezione della trama e nel conseguente sviluppo. Non sempre si arriva a condividere gli effetti della storia e le ripercussioni, ma il rispetto per il vissuto comunque prevale sul senso soggettivo delle scelte che noi, al posto di Sarah, avremmo voluto compiere.
Di sicuro questo libro non può rimanere ancorato alla concezione di storia rosa, perché ne sfrutta i limiti per arrivare a dare concretezza a tutto un insieme di concetti che trascendono dall’amore alle tematiche sociali. SI presenta come un narrato ricco, che porta alla luce diversi dilemmi moderni, e che forse spiega come dinanzi alle difficoltà della vita, sia necessario fare caso alle emozioni, ma anche al modo con cui compiamo le nostre scelte.

Giudizio: