#SHADOWHUNTERS WINTER FINALE!

 

Stanotte, ore 2:00 italiana, su FreeFormTV la E02x10, Winter Finale, prima parte della Seconda Stagione di Shadowhunters, Serie televisiva (molto) liberamente ispirata alla saga The Mortal Instruments di Cassandra Clare.

Il cast di Shadowhunters ha annunciato oggi che la seconda parte della seconda stagione riprenderà il 5 giugno. Due mesi di pausa, quindi, prima di scoprire cosa ci riserveranno i Nephilim e i Nascosti.

Da domattina ore 9:00, la puntata finale della prima parte della seconda stagione sarà disponibile su Netflix.

Buona visione.
E buona pausa.

Annunci

#SHADOWHUNTERS: IL 2 GENNAIO E’ QUI CHE ARRIVA!

 

Dai, su, che manca pochissimo.
Poi riprenderemo a sclerare sulla #Malec, sulla #Clace, sulla #Sizzy, sulla #Saphael, sulla #Climon e tutte le altre ship che riusciremo a immaginare!

Intanto ecco a voi altre giffine:

#SHADOWHUNTERS: IL 2 GENNAIO STA ARRIVANDO!

15178065_1521059324576347_5526509383916676281_n

 

Gli attori del cast Shadowhunters hanno da qualche giorno interrotto le riprese, Harry Shum Jr., l’interprete di Magnus Bane ha registrato in diretta su Istagram il taglio del pizzetto che definisce il suo personaggio per ritornare nei panni più tranquilli di se stesso, i riflettori si sono spenti da pochissimo su di loro per permettere una serena pausa invernale – sono stati girati i primi 10 episodi, della prima parte della 2° stagione, le riprese della seconda parte riprenderanno a fine gennaio – ma il tam tam pubblicitario non si è fermato affatto. Iniziano, infatti, a uscire le prime immagini promozionali.

I primi tre poster – che sono stati “sbloccati” grazie ai twit dei fan sull’account della Serie Tv  sono quelli di Luke, Izzy e Jace e sono bellissimi.

Grandi novità di cui si attende l’annuncio: Sebastian (i fan lettori della saga sanno già di chi si tratta) è stato confermato dallo Showrunner Todd Slavkin

//platform.twitter.com/widgets.js

farà la sua apparizione nella seconda parte della 2° stagione e in questi giorni è in corso il casting per l’attore che lo impersonerà.

Per il momento, godiamoci la vista dei primi tre bellissimi poster della 2° stagione con i primi tre personaggi protagonisti:

#SHADOWHUNTERS: TROPPI FEELS NELLA STAGIONE 2. PAROLA DI SHOWRUNNER

shadowhunters-season-2

 

Dopo un’overdose di informazioni, il nuovo trailer, un pezzettino di puntata e grandi anticipazioni al NY Con dello scorso 8 ottobre, pare sia calato il silenzio sull’attesissima seconda stagione di Shadowhunters, a parte qualche simpatico “take over” dei social network da parte del cast. Il più recente è stato quello di Matthew Daddario che ha deliziato le sue fan con parecchie “sbatacchiate” di palpebra, ciglia lunghe un metro annesse.

4aab43c8-eaa9-48fb-a90c-0f3029f6f4f0

La cronaca dei momenti salienti del Take Over di Alec/Matthew, la trovate qui

Ma ecco che su Twitter compaiono due tweet interessanti:

Ci sarà molta passione. Lo show sarà il più sexy di sempre e in più di una maniera.

E se lo dice Todd Slavkin, uno dei nuovi showrunner di Shadowhunters Season 2, bisogna crederci. Chi sia Slavkin e come sia arrivato alla Serie TV lo racconto qui.
Prepariamoci dunque perché:

Tutti gli episodi avranno una forte carica emotiva, qualcuno di più rispetto ad altri.  Moltissimi “feels”, di felicità o tristezza. 

E quindi, forza dunque. Sopportiamo. Mancano poi solo 2 mesi all’episodio n.1 del 2 gennaio 2017.

SHADOWHUNTERS: GRANDI NOVITA’ NELLA SECONDA SERIE!

 

Nell’articolo precedente abbiamo visto che durante il panel di presentazione dell’8 Ottobre al New York Con, sono stati presentati i nuovi trailer della seconda stagione, il cast intero, i produttori e i nuovi showrunner*, che sono cambiati. I nuovi sceneggiatori sono infatti  Todd Slavkin e Darren Swimmer. Sono dei veterani delle serie televisive: hanno infatti lavorato e provengono da serie TV della portata di Smallville, Melrose Place, No Ordinary Family, Alphas, Dominion, Defiance and Guilt.

[che cosa sono gli Showrunner? Da Wikipedia:  L’opinionista Scott Collins del Los Angeles Times descrive gli show runner come

« dei “tuttofare”, un curioso ibrido di artisti visionari e operational manager duri come la roccia. Non sono solo sceneggiatori; non sono solo produttori. Essi assumono e licenziano sceneggiatori e membri della troupe, sviluppano la trama, scrivono copioni, assegnano le parti agli attori, si occupano del budget e gestiscono le interferenze tra lo studio ed i capi dell’emittente. È uno dei lavori più insoliti ed impegnativi, che impiegano ambedue gli emisferi cerebrali, nel mondo dell’intrattenimento… Gli showrunner fanno, e spesso creano, le serie, ed oggi più che mai, le serie televisive sono le uniche cose che contano. Nella “lunga corsa” dell’economia dell’intrattenimento, gli spettatori non guardano le reti televisive. Non importano mai le reti a loro. Essi guardano le serie. Non gli importa di come le ottengono. »

Slavkin and Swimmer pertanto porteranno nella serie tv un approccio più cinematografico e dal profilo più adulto che ha come obiettivo quello di allargare ancor di più i contorni della fanbase della serie Tv, già corposa.

shadowhunters4

In una recentissima intervista ai due produttori, pubblicata integralmente su Empire, Slavkin e Swimmer raccontano come sia caduta la scelta su di loro per la seconda serie di Shadowhunters su FreeForm:

Avevamo appena terminato di condurre per FreeForm un programma chiamato Guilt; si tratta di un mistery-murder basato sulla storia di Amanda Knox, creato da due autrici brillanti e con Darren abbiamo condotto lo show. Ci siamo incontrati con lo staff di FreeForm alla fine del programma e abbiamo ricevuto una telefonata nella quale ci dicevano che stavano cercando di fare dei grossi cambiamenti per Shadowhunters. A essere onesti non ero molto al corrente di show si trattasse. Avevo visto qualche trailer,  ci siamo guardati tutta la stagione n.1 e abbiamo iniziato a leggerne i libri. Alla fine ne siamo davvero rimasti coinvolti. Ci appassionava per diverse ragioni. Abbiamo lavorato in Smallville e tutti quelli che hanno presente quel programma sapranno come siano simili questi due mondi in termini di “viaggio dell’eroe” e “del mettere in discussione il proprio destino e porre domande su come fosse la propria vita prima”. Ora che ha compiuto 18 anni, Clary diventa qualcun altro ed è destinata a fare cose grandi. Tutta questa roba ci ha davvero intrigato ed eravamo sul serio eccitatissimi all’idea di raccogliere una sfida per qualcosa che già era fighissima nella stagione n.1 e il cercare di portarla a un livello superiore. 

Per portare su un piano superiore e differente la Serie TV i due sceneggiatori hanno una ricetta particolare: dare più profondità emotiva ai personaggi. Slavking e Swimmer trovano che la prima serie fosse molto incentrata sulla trama e meno sulla psicologia dei personaggi ma che leggendo i libri di Cassandra Clare si siano accorti che, invece, nei libri c’è un approfondimento psicologico di tutti i personaggi che alla serie manca. Vorrebbero dunque immergersi in questo aspetto della narrazione.

shadowhunters9

 

Se hai a che fare con dei maghi che vivono per dei secoli, devono esserci per forza cose interessanti che si sente il bisogno di raccontare.

Inoltre hanno pensato di dare una connotazione più dark e oscura al set. Di accordo con il regista/produttore  Matt Hastings, anche lui reclutato per la stagione n.2 e che proviene dal set di The Originals, infatti

Abbiamo pensato che lo show doveva essere più forte visivamente parlando. Poteva essere meno colorato, meno brillante e più dark, che l’azione poteva diventare più potente e viscerale. Per gli effetti visivi, avremmo potuto cambiarli e farli diventare qualcosa da far impazzire il pubblico. Anche il portale, in questa stagione sarà differente. Le magie del mago, saranno diverse. Gli occhi di gatto saranno diversi. La velocità del vampiro, sarà differente. 

Pensiamo che i set erano fantastici. E che potevano essere ancor di più fantastici. Abbiamo assoldato un nuovo designer di produzione. Abbiamo allargato la visione dello show. Abbiamo cercato di spingere gli attori in situazioni meno confortevoli e abbiamo chiesto loro di scavare a fondo, in profondità. Tutto questo, penso, che giocherà un ruolo molto importante nella stagione n.2 e che la gente si sentirà davvero premiata. Se vi è piaciuta la stagione n.1, pensiamo che davvero vi piacerà la stagione n.2. Se invece non avete mai visto lo show, sarete invogliati a guardarlo.

Secondo i due showrunner, il programma nella prima stagione era molto “giovane”, sia da un punto di vista narrativo che di regia, oltre a come gli attori erano stati chiamati a recitare e a ritrarre i loro personaggi. Nei libri, infatti, i personaggi sono davvero giovani, sono tutti teenagers. Ma gli attori, Harry Shum Jr., Dom Sherwood, Matthew Daddario hanno oltre 20 anni e quindi l’approccio comportamentale deve essere un po’ più adulto.

Nei libri, Jace è dotato di un’ironia e sarcasmo molto spiccati, un forte senso dell’umorismo. Nella prima stagione questo non si vede, e in generale i sette personaggi principali non hanno avuto quell’attenzione sullo schermo che in realtà gli showrunner pensano debbano avere, perché veniva data maggiore enfasi agli adulti rispetto ai giovani. Invece vogliono dare un aspetto più generazionale alla stagione n.2, del tipo: “papà tu hai agito a modo tuo, ma non è il solo modo di agire. Siamo giovani e diversi guardiamo alle cose in modo differente da una diversa angolazione”. Per cui la seconda stagione si concentrerà molto di più sul personaggi principali, i “sette del poster”.

shadowhunters7

“Abbiamo adorato la storia della Malec. Ma sebbene sia così eccitante e ricca come relazione, così interessante, ci siamo resi conto che nella stagione n.2 dovevamo ripartire dall’inizio, perché avevamo  sì questo bacio al matrimonio… che era quasi Il Laureato. Ora ci trovavamo nella posizione di dire: “Bene, e adesso cosa facciamo?” Quindi la vera sfida è stata di mostrare l’evoluzione di questa relazione nella stagione n.2. Penso che la gente a casa ne rimarrà davvero incantata.”

Le spade, che assomigliano un po’ alle “light saber” di Star Wars non sono piaciute ai nuovi showrunner. I combattimenti dovevano migliorare, non li hanno trovati “freschi”. Hanno quindi ridisegnato le spade, le lame si sono riempite di rune che brillano sulla superficie. Hanno assoldato un nuovo direttore degli stuntman che ha fatto un lavoro fantastico e ha incrementato le scene con azioni di arti marziali e l’utilizzo dei fili per le azioni aeree.

Uno sguardo particolare sarà dato alla fanbase. Pur mantenendo la loro indipendenza creativo-narrativa, sono sicuri che il fandom riconoscerà gli sforzi da loro fatti e il rispetto che hanno portato alla saga dei libri.

 shadowhunters6

 

Ho voluto chiamare immediatamente al telefono Cassie Clare e cercare di entrare in contatto empatico. I libri sono stati davvero d’ispirazione per noi ed è stato interessante perché il tono dei libri è esattamente la tonalità che vogliamo dare allo show. Lei non è fiscale sul lasciare evolvere lo script, è comprensiva quando si tratta di ammettere che uno show televisivo è diverso da una serie di romanzi o un film, e comprende persino i mezzi che vengono utilizzati. E’ stata felicissima quando le abbiamo annunciato che avremmo rispettato il tono dei libri. Se siete fan dei libri guarderete quest show con un sorriso sul volto e arriverete a comprendere e ad accettare  se le cose che avverranno potrebbero non essere esattamente come succedono nei libri. Detto questo, io adoro Twitter. E ascolto la gente attraverso Twitter. Adoro ascoltare cosa dicono e cosa passa loro per la testa ma di certo non baso le mie decisioni su questo.

shadowhunters11

 

L’intervista integrale e in lingua orginale, la potete leggere a questo link:

http://www.empireonline.com/movies/features/shadowhunters-exclusive-changes-coming-season-two/

IL FANTASTICO NELLA LETTERATURA PER RAGAZZI, LA RECENSIONE DI E’ SCRIVERE.

screenshot-2016-10-26-17-58-05

 

 Portale di recensioni, consigli di scrittura, articoli sull’editoria ha recensito Il Fantastico nella Letteratura per Ragazzi, Runa Editrice, antologia multi saggio sulle saghe della letteratura fantasy e fantastico più popolari degli ultimi decenni, nel quale è presente anche il mio “Non lasciare che gli altri decidano chi sei, decidilo da sola – Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters” sugli Shadowhunters appunto.  Una bella analisi completa e approfondita, quella di Luna, attenta e precisa, rivolta a ciascun saggio e non solo al libro nel suo complesso.

Riporto solo il commento che fa al mio saggio personale, per l’intera recensione rimando al sito direttamente:

“Non lasciare che gli altri decidano chi sei, decidilo da sola” Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters, diAmneris Di Cesare: del saggio di Amneris ho apprezzato particolarmente lo studio che è stato fatto del personaggio di Clary e la spiegazione delle analogie con la religione ebraica che hanno portato l’autrice a dare una certa connotazione alla saga. Ammetto che avrei voluto leggere di più a riguardo, magari delle analisi su altri personaggi.

Qui potete leggere l’intera recensione.

Fantastico - copDEF

Il libro, solo in versione cartacea, è acquistabile in libreria e su Amazon.it al link:
https://www.amazon.it/fantastico-nella-letteratura-ragazzi-successo/dp/8897674623/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1477498050&sr=1-1&keywords=il+fantastico+nella+letteratura+per+ragazzi

#SHADOWHUNTERS: IL RISVEGLIO DELLA VOGLIA DI SCRIVERNE!

12246877_1768503993380536_3089060904639043539_n

 

Passiamo a un altro argomento, che apparentemente si allontana di parecchio da quelli che di solito tratto in questo blog, ma di cui ho comunque già parlato su questo spazio: i vecchi articoli su Shadowhunters li trovate tutti alla categoria dedicata, uno dei miei articoli più letti lo trovate qui.

(Che poi non è poi così vero. In genere parlo di scrittura o di libri, dei miei o di quelli scritti da altri. Tra quelli scritti da altri ce ne sono alcuni che prediligo più di altri e tra quelli che prediligo ci sono i libri della saga di Shadowhunters di Cassandra Clare, sulla quale ho anche scritto un saggio contenuto nell’antologia multisaggio Il Fantastico nella Letteratura per Ragazzi. Vedete bene che, pur prendendola alla larga, sono arrivata a chiudere il cerchio).

Da gennaio a fine Aprile 2016 è andata in onda la prima serie TV interamente dedicata a Shadowhunters, prodotta e mandata in onda da FreeForm, rete televisiva un tempo conosciuta come ABC Family. Si è trattato di un evento particolarmente di risonanza perché, seppur con grandi cifre di ascolto, ha fatto infuriare e non poco i fan della saga raccontata nei libri. Perché? Perché praticamente si è discostata così tanto dalla trama da esser a tratti quasi irriconoscibile. I fan (tipo la sottoscritta) hanno faticato non poco a mandar giù questo boccone amaro. L’unica consolazione è stata quella di poter vedere sullo schermo la coppia che più i fan amano tra quelle che sono caratterizzate nei libri, la coppia più “shippata” tra tutte: la #Malec. Malec infatti è l’unione dei due nomi dei protagonisti di questa coppia-ship: Magnus e Alec, vale a dire Magnus Bane e Alec Lightwood. Nel film Shadowhunters, andato sul grande schermo nel 2011, questa coppia – che è comunque un po’ in sordina anche nei libri – era stata quasi completamente ignorata perché dava risalto alla coppia regina, la #Clace, ossia Clary e Jace, i protagonisti principali della storia. La serie televisiva, invece, arrivando ben cinque anni dopo e in un mondo (e pubblico) quasi totalmente cambiato e più “gender-friendly”, ha pensato bene di puntare i riflettori sulla coppia gay, ravvisandone un enorme potenziale sia di popolarità che di narrazione.

E così è stato. Il bacio di Alec e Magnus e il matrimonio interrotto sul più bello sono stati oggetto di milioni di condivisioni, commenti, e innumerevoli sono su YouTube i video amatoriali dei fan che ne hanno praticamente riscritto la storia. Alcuni, tra le altre cose, sono davvero di notevole bellezza, consiglio di andarli a cercare digitando “Malec” e non ne rimarrete delusi.

La #Malec ha portato così tanta audience al programma che la serie è stata rinnovata per la seconda stagione e sono in corso proprio in questo periodo le registrazioni dei nuovi episodi. Il primo episodio andrà in onda il 2 gennaio 2017 e già su YouTube sono disponibili 2 teaser trailer della nuova stagione.

L’8 Ottobre scorso si è svolto presso il  New York Con, il panel di Shadowhunters con le anticipazioni sulla stagione e la troupe al completo più il Cast e Cassandra Clare erano in prima fila a presentare la Seconda Stagione: hanno mandato in onda un lungo spezzone delle registrazioni e il primo trailer che ne promuove l’imminente messa in onda. Si è trattato di un momento di grande pathos e fan in delirio.

e alcune tra le anticipazioni che sono state fatte riguarda proprio la #Malec: si è pensato di dare, infatti, ancor più risalto alla coppia/ship della serie e, secondo quanto rivelato da Harry Shum jr., attore che interpreta Magnus Bane e Matthew Daddario, attore che interpreta Alec Lightwood, i fan non resteranno delusi dalla sub-plot che li riguarderà

Intanto io vi regalo questa immagine, così da farvi palpitare un po’.

La Seconda Stagione di Shadowhunters sta per arrivare. E io ho di nuovo voglia di parlarne. Per cui, aspettate fiduciosi e sopportatemi!

(continua, stay tuned)

UN’ANTOLOGIA DI SAGGI SUL FANTASTICO PER RAGAZZI

Fantastico - copDEF

 

Un altro lavoro che arriva a destinazione.
Una raccolta di saggi sulle Saghe Fantasy e Fantastico contemporanee e di maggior rilievo, analizzate da dieci esperti, del calibro di Silvana De Mari, Paolo Gulisano, Marina Lenti. E il mio, piccolino, sugli Shadowhunters.
Per Runa Editrice.
Esce Venerdi 24,  su tutti gli store e in cartaceo nelle migliori librerie.
Sono molto orgogliosa di far parte di questo bellissimo gruppo.

Fantastico - copDEF

Un’antologia saggistica rivolta prevalentemente a un pubblico giovane, ma anche adulto, che abbia letto o meno le opere trattate, con lo scopo di avvicinarlo e introdurlo nelle varie sfaccettature del mondo del fantastico attraverso l’analisi critica di dieci saghe di successo che ne presenti i temi fondamentali, fatta da autori tra i maggiori esperti della letteratura per ragazzi in Italia.

Autore: Silvana De Mari – Paolo Gulisano – Marina Lenti – Chiara Valentina Segré – Martina Frammartino – Maria Cristina Calabrese – Pia Ferrara – Laura Costantini – Amneris Di Cesare – Cristina Lattaro

fantastico---libro-mq
ISBN: 9788897674627
N.pag.: 178
Rilegatura: Brossura
Formato: 14×21 con alette
Genere: Saggistica Fantasy
Prefazione Emanuele Manco (curatore FantasyMagazine)

Prezzo di copertina 14,00 €

 

FANTASTICO-POST-uscita-FBxSito

 

l Fantastico nella Letteratura per ragazzi
– Luci e ombre di 10 serie di successo –

In uscita il 24 giugno 2016 – Prenotabile fin da ora.

La letteratura fantastica per ragazzi ha conosciuto, negli ultimi quindici anni, uno straordinario successo. In parte grazie anche al cinema, che ne ha amplificato la portata, a volte semplicemente riscoprendo vecchi classici; ma in ogni caso l’interesse per questo tipo di libri aveva già subito un picco difficilmente negabile e l’offerta è aumentata in maniera esponenziale proprio in questo lasso di tempo.

Chiamando a raccolta dieci saggisti, scelti fra esperti di fantastico o di letteratura per ragazzi, abbiamo provato a capire le ragioni che si celano dietro questo fenomeno, attraverso la disamina di altrettante saghe italiane ed estere.

Così, secondo la guida del sottotitolo di questa antologia, sono state messe a fuoco “luci e ombre” delle distopie di Hunger Games (Suzanne Collins) e Divergent (Veronica Roth), dell’epica fiabesca di Narnia (C.S. Lewis) e de L’ultimo Elfo (Silvana De Mari), dell’horror di Twilight (Stephenie Meyer) e Shadowunters (Cassandra Clare), della fantasy mitologica di Percy Jackson (Rick Riordan) e, infine, delle dimensioni più classicamente magiche di Harry Potter (J.K. Rowling), Bartimeus (Jonathan Stroud) e del Mondo Emerso (Licia Troisi).

Il denominatore comune che ne emerge è che il Fantastico, ben lungi dall’essere fuga dalla realtà, è in grado di trattarne gli aspetti più fondamentali, che siano tragici e dolorosi oppure brillanti e gioiosi, e di evidenziarne quei riti di passaggio che durante la crescita si sentono più vicini, soprattutto in questi tempi di valori incerti e di mancanza di sicurezza. Infine, trasfigurandoli nelle sue potentissime metafore, il Fantastico riesce a comunicare tutto questo alla mente, al cuore e all’anima del lettore. Una “tripletta” che nessun altro genere è in grado di totalizzare, a dispetto di tutti coloro che lo denigrano, relegandolo a letteratura di serie B.
Antologia a cura di Marina Lenti
Prefazione di Emanuele Manco, curatore del FantasyMagazine

Saggi, saghe e autori:

• “L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte”
Joanne Kathleen Rowling e l’eptalogia di Harry Potter
di Silvana De Mari

• “Un giorno sarai abbastanza vecchio per ricominciare a leggere le fiabe”
Clive Staples Lewis e l’eptalogia di Narnia
di Paolo Gulisano

• “Io combatto per vincere e combatto con quello che ho”
Silvana De Mari e l’eptalogia de L’Ultimo Elfo
di Marina Lenti

• “Possa la buona sorte essere sempre dalla vostra parte”
Suzanne Collins e la trilogia di Hunger Games
di Chiara Valentina Segré

• “Essere dei mezzosangue è pericoloso, ma non si corre il rischio di annoiarsi”
Rick Riordan e la pentalogia di Percy Jackson
di Martina Frammartino
• “Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi”
Licia Troisi e la trilogia delle Cronache del Mondo Emerso
di Maria Cristina Calabrese

• “La libertà è un’illusione, c’è sempre un prezzo da pagare”
Jonathan Stroud e la trilogia di Bartimeus
di Pia Ferrara

• “Ogni giorno deve finire, anche il più perfetto”
Stephenie Meyer e la tetralogia di Twilight
di Laura Costantini

• “Non lasciare che gli altri decidano chi sei, decidilo da sola”
Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters
di Amneris Di Cesare

• “Se siete qui significa che già sapete salire e scendere da un treno in corsa”
Virginia Roth e la trilogia di Divergent
di Cristina Lattaro

SHADOWHUNTERS TV SERIES: SARA’ ANCHE TRASH, MA QUANTA CRUSH!

WARNING! DISCLAIMER! ATTENTION!
Post assolutamente demenziale e per niente serio! 
NON LEGGERE SE NON SOPPORTATE
L’ALTO TASSO DI STUPIDERA
CONTENUTO NELLE PROSSIME RIGHE! 
READ AT YOUR OWN RISK!

Il 12 gennaio è andata in onda la prima puntata di Shadowhunters, la Serie TV della FreeForm. Ne avevo parlato in questo post e poi non ne avevo più scritto, e tutto questo… volutamente.

Questi quasi 4 mesi di programmazione mi hanno visto infuriata il più delle volte: i fan della saga di Cassandra Clare erano stati informati subito che ci sarebbero stati notevoli cambiamenti sulla trama e sulle ambientazioni e a fatica, tutti noi, ce ne eravamo fatti una ragione. Non ci si può aspettare una fedeltà alla trama dei libri, ci si diceva, cercando di convincerci che in fondo, quello che importava, era di vedere i nostri amati Shadowhunters e Downwolders in azione.

Poi una volta iniziate le puntate avevamo tutti in qualche modo “tenuto duro“: la recitazione approssimativa di parecchi attori, soprattutto quelli che impersonano i personaggi principali, l‘ambientazione completamente differente da quella disegnata dalla Clare, l’introduzione, addirittura di uno o più personaggi che nei libri non esistono, avevano davvero messo a dura prova la pazienza del fan più accanito.
E quando questi cambiamenti hanno toccato la “ship” più “canon” e più importante, la #Malec, rischiando di comprometterne tutto il significato che rappresenta lungo una narrazione che si estende per sei romanzi più vari spin-off successivi, beh, non è stato più possibile arginare l’irritazione e concedere agli sceneggiatori il beneficio del dubbio.

Inveendo contro gli sceneggiatori su tutte le pagine di facebook e gli spazi commenti dei siti e i blog dell’etere, recitando come un mantra “La #Malec non si tocca”, ho avuto anche io il mio

MOMENTO FANGIRL INCAZZATA MODE ON”.

Alec Lightwood che chiede in sposa una perfetta sconosciuta che nei libri manco esiste? No Way!

In tanti continuavano a ripetere: la serie è pietosa ma Magnus Bane e Alec Lightwood sono meravigliosi. Prendila un po’ con filosofia, la serie è quanto più trash possa esistere, accettala per quello che è, cerca di vedere il bello nell’improbabile.

Sarà anche trash, dicevo io, ma non mi possono scombussolare la ship più canon che più canon non si può! Dov’è la mia OTP? Ho bisogno dei feels. Almeno un po’ di angst! Altrimenti come posso superare la crush e lo shock da cross-over? Non possono toccare la più bella slash che sia stata mai descritta fino a oggi in una serie young adult urban fantasy contemporanea! Almeno uno spin-off me lo potevano concedere!

E via così discorrendo (e imprecando). Passavo le notti a pensare in forma di fanfiction su ciò che avrebbe potuto succedere negli episodi successivi e più guardavo le puntate più mi arrabbiavo. Come aveva potuto, mi chiedevo, Cassandra Clare lasciare che si facesse della sua saga un simile scempio?

E alla fine arriviamo all’12 episodio. Quello che precede il Season Finale. Quello che si intitola #Malec e che solo chi conosce bene la saga e soprattutto “shippa” le coppie in essa contenute sa che si riferisce a Magnus e Alec e che probabilmente porterà rivelazioni che si potranno svelare solamente nella seconda stagione, già confermata per il 2017 e i cui prossimi episodi inizieranno a girarsi i primi di Maggio.

Finché non è arrivato Martedì notte (per chi ha Netflix e aveva il coraggio di aspettare ore antelucane per visionare in anticipo la puntata in contemporanea con gli USA e in inglese senza sottotitoli) e soprattutto finché si è stati così coraggiosi da evitare in assoluto Twitter e i suoi mega-spoiler, i comuni fan mortali si sono dovuti accontentare degli sneek-peek che FreeForm ha rilasciato con grande parsimonia rispetto agli episodi precedenti. Ma poi, Mercoledì in tarda mattinata l’episodio è stato caricato un po’ su tutti i siti di streaming et voilà... il web è esploso letteralmente.

Il bacio della #Malec ha invaso tutti i social: da Facebook su gruppi e pagine dedicate, tumblr, Twitter, Istagram & co. Un tripudio di esultanza e tanti tanti Occhi a Cuoricino.

C’è stato IL BACIO.DELLA.STAGIONE.TELEVISIVA.INTERNAZIONALE.2016. 

E tutte le fangirl possono dirsi contente. Da quel momento la Serie TV non è sembrata così malvagia. Addirittura mi ha preso la nostalgia delle prime puntate e me le sono andate a cercare. Ho rivisto, ho sorriso, ho persino ridacchiato un po’. E niente mi sembrava così pessimo come agli inizi. Insomma, adesso ne sono addicted e non me ne pento. Non mi sento neppure un pochino in colpa del fatto di amare una serie che si discosta così tanto dai libri originali da sembrare proprio un’altra cosa. Perché in questa serie ci sono loro. I #Malec. Che valgono tutto il resto e forse anche qualcosina in più. Anzi, sceneggiatori di FreeForm: se mi scrivete una Serie TV spin-off solo su di loro a me va bene.
Gli spin-off funzionano.
#Sapevatelo

P.S.: Se non avete ancora iniziato a vedere #Shadowhunters Serie TV 1 stagione, non fatelo! Questo post vi ha dimostrato quanto pericolosa ne sia la visione e che effetti collaterali provoca: la STUPIDERA è cosa dannatamente pericolosa e #Shadowhunters TV Series ne è piena! 

 

SHADOWHUNTERS: IL SOGNO SI STA AVVERANDO. [fangirl mode ON]

Mesi fa trepidavamo in vista della possibile realizzazione di una Serie TV sugli Shadowhunters, i Cacciatori di Ombre creati da Cassandra Clare, e successivamente, una volta confermata questa ipotesi, con l’annuncio che la serie sarebbe stata realizzata dall’allora ABC Family, oggi FreeForm, abbiamo assistito al casting praticamente in diretta sui social network (specialmente su Twitter) di tutti i personaggi coinvolti.

Abbiamo commentato sulle scelte di tutti gli attori che avrebbero impersonato i personaggi più amati della saga, ma soprattutto abbiamo aspettato con spasmodica angustia di vedere i volti che avrebbero reso “reale” una delle coppie più “CANON” e soprattutto più “SHIPPATE” della narrativa mondiale, i #MALEC, ovvero, Magnus Bane, Stregone più influente ed eccentrico di New York e Alec Lightwood, Shadowhunter, amico e parabatai di Jace Lightwood (Herondale).

Ebbene, il 12 gennaio la serie televisiva ha avuto il suo battesimo sull’etere e siamo già a metà delle 13 puntate della prima stagione, martedì 16 febbraio infatti è andata in onda la sesta puntata con un “Momento Malec” praticamente da cardiopalma. Tutti i social network e i fandom stanno parlandone e recensendone battute e fotogrammi, Tumblr è praticamente esploso con gif animate su quei due minuti scarsi di scambio tra frasi evocative e sguardi espliciti.

E, bisogna ammetterlo, le aspettative non sono state disattese: Matthew Daddario, attore che impersona Alec Lightwood è bravo e sa recitare (non si può dire lo stesso, purtroppo, per la maggior parte del cast) e Harry Shum Jr. è volitivo quanto basta per rendere il personaggio di Magnus “sopra le righe” il giusto necessario. Ma il personaggio di Magnus è molto più di questo e speriamo che gli sceneggiatori abbiano saputo farlo crescere con le giuste sfumature di mistero e profondità e antica saggezza che il personaggio sulla carta mostra di avere e non solo soffermarsi alla studiata frivolezza e levità che fino a oggi ha esibito.

 

Pare comunque che la scena clou di Magnus che zittisce Alec sia stata del tutto improvvisata e non fosse scritta sui copioni, e questo ci fa da un lato ben sperare riguardo alla possibilità da parte degli attori di interpretare e interiorizzare i personaggi, di viverli spontaneamente, dall’altra impensierisce: uno dei momenti più belli di tutto il “Momento Malec” è stato completamente fortuito e inaspettato?

Per un’opinione su tutta la serie TV e le puntate fino a ora visionate, sul cast, sulla recitazione e sulla totale deviazione dalla trama originale e cronologica dei libri, in un altro post, forse, più avanti. Adesso mi godo questo #MomentoMalec senza se e senza ma.

tumblr_o2o9nmgunu1rl17i3o3_250