RIPORTAMI DA TE: – 17GG

Riportami da te, DELOS DIGITAL – ESCE IL 4 GIUGNO 2019
Annunci

17 MAGGIO 2019: GIORNATA CONTRO LA OMOBITRANSFOBIA

Non occorre essere omosessuali per difendere i diritti degli omosessuali. Occorre sapersi uguali per difendere l’uguaglianza.

LA MUSA CHE NON DIMENTICO

La Musa dimenticata – Emilia Cinzia Perri/Deda Daniels

C’è un’opera che vorrei tanto portare alla luce, perché meritevole di attenzione: è una graphic novel, ideata, scritta e sceneggiata da Emilia Cinzia Perri, autrice e insegnante, appassionata di manga e disegnata da Deda Daniels, illustratrice per Disney e Pixar e oggi insegnante presso la Scuola di Interactive & Digital Media del Politecnico Nanyang (una mia intervista a Deda, qui) e pubblicata dalla BD Edizioni.

Ad Amburgo, durante la Bella Epoque, un giovane tenta di raggiungere il suo sogno impossibile: secondo quanto stabilito dai dettami sociali dell’epoca, Markus Hoffman avrebbe dovuto semplicemente diventare soldato, marito e cittadino modello, mentre lui sogna di diventare pittore.

E la presenza di una Musa misteriosa, che lui ha inaspettatamente richiamato dal mare sembra permettergli di realizzare lo scopo di una vita. Ma sarà proprio così che succederà?

Opera che nasce come omaggio al genio Ozamu Tezuka, questa graphic novel si distingue non solo per la bellezza delle immagini ma soprattutto per la raffinatezza della scrittura e l’accuratezza delle ricerche fatte sull’epoca e sugli avvenimenti, oltre alla ricchezza dei contenuti e delle citazioni dotte al suo interno. La Musa dimenticata è infatti un viaggio a ritroso in un’epoca fervida di innovazioni e invenzioni: la lampadina, il telegrafo, il cinematografo ma anche i primi voli e le automobili iniziano ad apparire proprio in questo periodo che vedrà anche l’espandersi di una forte industrializzazione in questa parte di mondo e l’avvento della pubblicità, diretta conseguenza del consumismo derivato da essa e che già mostra il suo potere qui ancora a livello embrionale.

Un piccolo gioiellino che consiglio a tutti di non lasciarlo sfuggire. Disponibile in cofanetto, consta di due volumi acquistabile qui:

ESCE IL 4 GIUGNO 2019

Riportami da te, Delos Digital

Segnatevelo in agenda!

DA GOODREADS:

Pazzo d'amore (Gansett Island, #1)

Pazzo d’amore by Marie Force
My rating: 3 of 5 stars

Tre stelline solo perché due sono troppo poche e il romanzo è ben scritto e tradotto ancora meglio. Ma non mi ha fatto tremare né impazzire. Storia romantica, con il Lui che tutte vorrebbero incontrare, il classico principe azzurro che incontri per strada – anzi, ti ci scontri proprio – e che ti porta sul suo cavallo bianco (SUV) nel suo castello (villona sul mare).
Però io sono un po’ stanca di queste storie così… inverosimili. Sì va bene il sogno, va bene la favola, va bene i sentimenti, però anche basta questi occhi aperti su nuvolette rosa. Il mondo è diverso e io, non so, ma preferisco sognare storie concrete e non favole che nella realtà non si avvereranno mai.
Mi è piaciuto, comunque, il tema dello “slut shaming” anche se la soluzione è stata un po’ troppo blanda e frettolosa (e la reazione di lei a tale soluzione, davvero eccessiva).

View all my reviews

K-DRAMA, IL RITORNO

Chi appartiene alla mia generazione, o a quella immediatamente dopo si ricorderà senz’altro del video del gruppo A-ha, Take on me, dove una ragazza in una caffetteria viene attratta da un bel giovanotto, protagonista del fumetto che sta leggendo e risucchiata letteralmente nelle avventure disegnate in quel giornaletto.

Youtube, Take on me, A-ha

Io, come tante della mia generazione, ho visto e rivisto quel video su MTV fino alla noia, sognando di poter vivere un’avventura simile. Immaginatevi dunque la sorpresa di ritrovarsi, trent’anni dopo, a vedere un K-Drama dal titolo W – The two worlds dove questa trama viene sviluppata in maniera originalissima.

Da un po’ di tempo ho ripreso a guardare i K-Drama, trovandoli sempre più originali e d’ispirazione: la fantasia non eccessiva e non stucchevole dei coreani mi sorprende sempre ogni volta. W The two worlds è uno di quelli, usciti nel 2016 che mi ero persa e che solo qualche giorno fa ho potuto visionare. Inoltre è da qualche mese che il tema dei mondi paralleli mi sta letteralmente ossessionando, e ogni libro o drama o fiction che ne tratti l’argomento mi attira come la luce attira le falene.

In questo Drama, una giovane dottoressa Yeon-joo, specializzanda in chirurgia toracica, scopre che il padre, disegnatore di un popolarissimo webtoon, è scomparso. In casa sua scopre anche che l’episodio finale del cartoon prevede la morte del protagonista principale, Kang Cheol. Scioccata dalla notizia – lei stessa è da anni fan del personaggio creato da suo padre – si ritrova catapultata nelle avventure del webtoon perché trascinata dal personaggio stesso che le chiede aiuto e la implora di salvarlo. Kang Cheol è un giovane bellissimo, magnate dell’elettronica, ex-campione di tiro a segno, perseguitato da un maniaco serial killer che gli ha ucciso tutta la famiglia e da un procuratore ossessionato dall’idea che a sterminare la famiglia sia stato proprio Cheol. Il drama si svolge tutto attraverso l’alternanza tra vita “reale” e vita parallela nel webtoon, con momenti di altissima tensione e altri di delicatissimo romanticismo.

La trama è abbastanza semplice, gli effetti grafici la rendono interessante. Quello che mi ha affascinato particolarmente è la sotto-trama che a un artista può risultare assolutamente intrigante: il rapporto tra creatore – il grafico, l’autore, l’ideatore di un personaggio – e la creatura che esce dalla sua fantasia. I personaggi che un autore crea, spesso sono così vivi, tridimensionali da prendere vita, e ribellarsi, decidere delle proprie azioni e opporsi alle decisioni del proprio padrone. E’ ciò che i personaggi di questo drama faranno nei confronti del cartoonist che, arrivato a odiare il suo protagonista si trasformerà nel vero serial killer, osteggiato però dalla figlia, iniziale ideatrice del personaggio stesso e innamorata di lui. Le dinamiche tra creatore e creatura descritte in questo drama sono assai interessanti.

Non hai idea di quanta sofferenza mi hai provocato? Di quanto tu sia stato crudele con me? Di quanto dolore, di quanta…”
“Si chiama fiction. Tu sei solo un personaggio. Io ti ho disegnato così”

W The two worlds – immagine presa da Google Images

Sono rimasta incollata due giorni al pc visionando episodi su episodi. Un drama in 16 puntate, non tutte di grande livello, dopo il 13 episodio, ahimè, forse complice il fatto che programmi di questo tipo cambiano la trama a seconda del gradimento del pubblico, tutta la sceneggiatura si incarta in complicazioni forse inutili per generare una suspense che probabilmente non sarebbe stata necessaria, ma di sicuro un gran bell’esempio di originalità e freschezza. Da aggiungere alla mia lista di K-Drama preferiti.

RIPORTAMI DA TE

Finalmente eccola nel suo magico splendore, la novella a cui ho lavorato insieme alla #TerribileEditoressa, e a breve (il 4 giugno prossimo) su Amazon.it in formato ebook per DELOS DIGITAL:

Portami là dove ti ho lasciato. Proprio in riva al mare, dove un giorno mi hai avuta e poi perduta.

La cena di classe a dieci anni dalla maturità è un viaggio lungo il viale dei ricordi troppo doloroso, dopo che mi sono lasciata alle spalle la nostra storia d’amore tormentata. Mi ha convinta a partecipare solo il desiderio di rivalsa nei confronti di Stefano, il ragazzo che si è fatto una vita a scapito della mia.

Tu a quella cena non ci sarai. Posso sopportare di rivedere Stefano, ma so che non potrei affrontare te, che mi hai resa donna e che io ho lasciato andare preferendo il tuo migliore amico.

Il destino, però, a volte compie scelte strane. E la vita interrotta dieci anni fa, mi aspettava proprio lì, su quella spiaggia, per riprendere il suo cammino.

Amneris Di Cesare, italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili Confidenze e Confessioni Donna. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011) a cui è seguito poi l’ebook Mamma non mamma: le madri minori nell’Universo di Harry Potter (Runa Editrice, 2015); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni Cento Autori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, nel 2014 è uscito Mira dritto al Cuore (Runa Editrice) e nel 2015 Sirena all’orizzonte (Amarganta), vincitrice del Premio Cercasi Jane nel 2013 e Magiche Rose di Fiuggi nel 2014; ha partecipato all’antologia collettiva di saggi Il Fantastico nella letteratura per ragazzi edito da Runa Editrice con un saggio “Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters” uscito a giugno 2016. Collabora, attraverso interviste sul mondo della scrittura e recensione con il blog Babette Brown Legge per voi (www.babettebrown.it) e traduttrice per la rivista Inkroci.it Dai primi del 2015 fino al luglio del 2018 è stata curatrice di collana per il Fantasy e Under15 e scout e traduttrice per i testi di lingua inglese e portoghese per Amarganta. Ha iniziato a esplorare il mondo del self-publishing attraverso tre romanzi woman’s fiction: Duel, Misterioso è il cuore e Figlia di nessuno. A breve pubblicherà il romanzo Rosa di mezzanotte, per goWare, nella collana curata dallo scrittore Luigi Romolo Carrino. Ha un blog, Scarabocchi, https://amnerisdicesare.wordpress.com  e una pagina autore su Facebook:
https://www.facebook.com/AmnerisDiCesare2/

Informazioni:
Titolo: Riportami da te
Autore: Amneris Di Cesare
Pagine: Editore: DELOS DIGITAL
Esce il 4 giugno 2019

 

CIAK SI PUBBLICA!

Anais Nin – Foto presa da Google images

La data è ufficiale.
Il 4 giugno uscirò con un racconto/novella un po’ diverso dai miei standard, soprattutto dai temi che di solito tratto. Ma forse anche no. 
Perché come scrisse Anais Nin al collezionista di racconti erotici: 


“Il sesso deve mescolarsi alle lacrime, alle parole, alle promesse, alle scenate, alla gelosia, all’invidia, a tutte le spezie della paura, ai viaggi all’estero, ai volti nuovi, ai romanzi, alle storie, ai sogni, alle fantasie, alla musica, alla danza, all’oppio, al vino”


E soprattutto perché, come sempre, “l’ho scritto con parole mie”

LA SESSIONE E’ FINITA!

E’ terminata oggi la sessione di editing con la “terribile editoressa”, di cui a breve rivelerò il nome.
Sono state tre settimane assai impegnative. Sfibranti, oserei dire, ma era un lavoro impegnativo: da un racconto di 30.000 battute siamo arrivate a creare una novella di 120.000 e il risultato si vede tutto.
Qui sotto gli incipit della prima versione, scialba, e della seconda, sicuramente molto più… intensa.
La “#TerribileEditoressa” ha mostrato sangue freddo, lucidità, fermezza, costanza, determinazione e anche un po’ di sadismo, perché no? Quando stavo per gettare la spugna, dichiarare forfait, che “non si cava sangue da una rapa”, ebbene, lei ha continuato stoica a frustarmi fino a quando da quella rapa è uscito effettivamente un’emorragia di parole.
Perciò le dico grazie ancora una volta.
Indipendentemente da come andrà a finire questa pubblicazione (del tutto imprevista e inaspettata), è stato esaltante lavorare con le parole. E un’altra cosa: amo scrivere, la scrittura in generale, i libri e le storie.
Scrivere mi fa sentire viva. 
E non mi sono sentita così viva come in questi giorni pieni di parole.
#Paroleparoleparole Quando leggerà questo post mi sgriderà per le ripetizioni… 

Il racconto prima della sessione di editing con la #terribileditoressa
la novella dopo la sessione di editing con la #terribileditoressa

RIPORTAMI DA TE

Riportami da te, DELOS DIGITAL, esce il 4 giugno 2019 su Amazon.it
e su tutte le librerie online

Portami là dove ti ho lasciato. Proprio in riva al mare, dove un giorno mi hai avuta e poi perduta.

La cena di classe a dieci anni dalla maturità è un viaggio lungo il viale dei ricordi troppo doloroso, dopo che mi sono lasciata alle spalle la nostra storia d’amore tormentata. Mi ha convinta a partecipare solo il desiderio di rivalsa nei confronti di Stefano, il ragazzo che si è fatto una vita a scapito della mia.

Tu a quella cena non ci sarai. Posso sopportare di rivedere Stefano, ma so che non potrei affrontare te, che mi hai resa donna e che io ho lasciato andare preferendo il tuo migliore amico.

Il destino, però, a volte compie scelte strane. E la vita interrotta dieci anni fa, mi aspettava proprio lì, su quella spiaggia, per riprendere il suo cammino.